Mercati in stand-by aspettano il FOMC

(Teleborsa) – Le principali borse europee tagliano il traguardo di metà seduta con segni di debolezza, complice l’attesa per la riunione della Federal Reserve che termina oggi con la decisione sui tassi di interesse USA. Gli addetti ai lavori non si attendono variazioni al costo del denaro, piuttosto cercheranno di carpire indizi sulle prossime mosse della banca centrale statunitense.

L’Euro / Dollaro USA è sostanzialmente stabile e si ferma su 1,201. L’Oro prosegue gli scambi con guadagno frazionale dello 0,25%. Forte rialzo per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mette a segno un guadagno del 2,08%.

Consolida i livelli della vigilia lo spread, attestandosi a 160 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 2,04%.

Nello scenario borsistico europeo prosegue senza slancio Francoforte, -0,08%. Londra è stabile, +0,06% mentre si mostra cauta Parigi, con una performance pari a +0,12%. Prevale la cautela a Piazza Affari, con il FTSE MIB che continua la seduta con un leggero calo dello 0,22%. 

Apprezzabile rialzo (+3,19%) a Milano per il comparto Costruzioni. Tra i più negativi della lista di Milano, troviamo i comparti Chimico (-1,59%), Banche (-0,75%) e Viaggi e intrattenimento (-0,56%).

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, decolla Buzzi Unicem, con un importante progresso del 5,43% grazie a un upgrade e alla notizia che i tedeschi di HeidelbergCement hanno rilevato le attività di Cementir Italia. 

Nel lusso, tornano gli acquisti su Ferragamo, che vanta un progresso dell’1,54%.

Tra i media, buona performance per Mediaset, che cresce dell’1,11%.

Le peggiori performance, invece, si registrano sulle banche: come BPER, -1,31% Unicredit, -1,01% e Banco BPM, -0,97%. 

Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Cementir (+6,30%), Maire Tecnimont (+2,27%), Piaggio (+1,90%) e De’Longhi (+1,02%). Le peggiori performance, invece, si registrano su Datalogic, che ottiene -1,70%.

Mercati in stand-by aspettano il FOMC
Mercati in stand-by aspettano il FOMC