Mercati in stand-by aspettando la BCE

Finale in ordine sparso per le principali borse europee dove oggi ha regnato la cautela in vista dell’intervento del presidente della BCE, Mario Draghi, che farà stasera a mercati chiusi. Dall’audizione del numero uno dell’Eurotower, potrebbero emergere chiarimenti sulle prossime mosse della banca centrale europea, dopo che nei giorni scorsi sono aumentate le aspettative circa una nuovo piano di quantitative easing.

In attesa di Draghi prevale la cautela anche sull’Euro / Dollaro USA, che continua la seduta con un leggero calo dello 0,58%. Scambia in retromarcia l’oro, che scivola a 1.122,8 dollari l’oncia. Deciso rialzo del petrolio (Light Sweet Crude Oil) (+2,28%), che raggiunge 47,19 dollari per barile.
Sulla parità lo spread, che rimane a quota 109 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona all’1,66%.

Tra gli indici di Eurolandia, nulla di fatto per Francoforte, che passa di mano sulla parità; sostanzialmente tonico Londra, che registra una plusvalenza dello 0,34%. Guadagno moderato per Parigi, che avanza dello 0,41%. Nessuna variazione significativa in chiusura per il listino milanese, con il FTSE MIB che si attesta sui valori della vigilia a 22.459 punti. 

Alla chiusura di Milano risulta che il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 3 miliardi di euro, con un incremento del 15,80%, rispetto ai precedenti 2,59 miliardi di euro; mentre i volumi scambiati sono passati da 0,8 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 1,13 miliardi, mentre i contratti si sono attestati a 271.333, rispetto ai precedenti 252.960.

Su 224 titoli scambiati sulla borsa di Milano, 117 azioni hanno chiuso in territorio negativo, mentre 92 azioni hanno portato a casa un rialzo. Invariate le altre 15 azioni del listino milanese.

In luce sul listino milanese i comparti Materie prime (+3,98%), Petroliferi (+1,15%) e Tecnologici (+0,85%). Tra i peggiori della lista di Milano, in maggior calo i comparti Banche (-1,04%), Media (-0,95%) e Viaggi e intrattenimento (-0,67%).

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo l’energia guidata da Tenaris (+4,03%) e Saipem (+3,71%).

Nel lusso, denaro su Moncler (+1,96%).

Piccoli passi per Fiat (+0,22%) il giorno dopo il buon dato sulle immatricolazioni in Italia. Sulla sua scia corre Cnh Industrial (+1,44%).

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Banca Mps, che ha archiviato la seduta a -2,73%. Dimessa anche Intesa Sanpaolo (-1,35%) nonostante i positivi conti trimestrali annunciati oggi. Pesante Banca Popolare dell’Emilia Romagna, che segna una discesa di ben del 2,28 punti percentuali. In rosso Banco Popolare, che evidenzia un deciso ribasso dell’1,60%.

Mercati in stand-by aspettando la BCE
Mercati in stand-by aspettando la BCE