Mercati in salita prima della BCE. Piazza Affari sulla parità

(Teleborsa) – Rimangono dalla parte degli acquisti le principali borse europee che, fin da stamane hanno seguito la scia rialzista lasciata da Tokyo rinfrancata da Wall Street che ha continuato ad aggiornare nuovi record. Piazza Affari è incollata sui livelli di parità. In focus resta la riunione della BCE, mentre la Banca Centrale del Giappone, come atteso ha lasciato lo status quo sui tassi d’interesse, mentre ha rivisto al ribasso le previsioni sull’inflazione.

Dal fronte macro, decelerano ma stupiscono i prezzi alla produzione della Germania. In salita oltre le attese le vendite al dettaglio del Regno Unito.

Sostanzialmente stabile l’Euro / Dollaro USA che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,151. L’Oro mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1.240,9 dollari l’oncia. Nessuna variazione significativa per il mercato petrolifero, con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che si attesta sui valori della vigilia a 47,35 dollari per barile.

Nello scenario borsistico europeo frazionali i rialzi per Francoforte che avvia con un +0,40%.Avanza con più convinzione Londra (+0,70%). Timidamente positiva Parigi, con un +0,23%. Rimane al palo la Borsa di Milano, con il FTSE MIB che avanza dello 0,09%.

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, decolla Ferragamo, con un importante progresso del 3,52%.

In evidenza Recordati, che mostra un incremento del 2,20% dopo che ha ottenuto dalla Commissione Europea l’autorizzazione alla commercializzazione di un suo farmaco.

In rialzo STMicroelectronics che evidenzia un bel vantaggio dell’1,64% che ha iniziato la corsa ieri 19 luglio grazie ai conti di Amsl.

Tonica Atlantia (+0,62%) dopo che il gestore aeroportuale Aena ha smentito l’intenzione di presentare un’offerta per Abertis.

Calo deciso per Telecom Italia, che segna un -1,62% che rimane in focus dopo l’ispezione da parte di Consob.

In retromarcia A2A che scivola dello 0,14% sui rumors della stampa montenegrina che le proprie azioni di Elektroprivreda Crne Gore (EPCG AD) sarebbero state fatte oggetto di un provvedimento di blocco da parte dell’Alta Corte di Podgorica, su richiesta della Procura Speciale dello Stato del Montenegro.

Tra le utilities Terna scivola dello 0,94%.  Ieri, 19 luglio ha collocato con successo di un bond decennale da un miliardo. 

Fuori dal principale listino, corre Fincantieri sostenuta dai rumors di stampa sulle possibili accelerazioni per la definizione dell’operazione con Stx France. Il gruppo ha anche firmato un accordo di collaborazione strategica con Mapei.

Debutto infelice sull’AIM Italia per la matricola SIT.

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