Mercati in acque agitate dopo il voto in UK

(Teleborsa) – Proseguono incerte le principali borse europee con gli investitori che si muovono prudenti il giorno dopo che la BCE ha lasciato invariati i tassi di interesse e ritoccato all’ingiù le stime sull’inflazione, come peraltro atteso.

A sorpresa, invece, il premier inglese Theresa May ha incassato la sconfitta alle elezioni anticipate in Gran Bretagna, ma non intende dimettersi tanto che ha in programma (alle 13 italiane) un incontro con la Regina Elisabetta perché vuole formare un nuovo Governo con allo studio una possibile unione con il Nord Irlanda.

L’Euro / Dollaro USA mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1,118. Seduta in frazionale ribasso per l’oro, che lascia, per ora, sul parterre lo 0,42%. Lieve aumento del petrolio (Light Sweet Crude Oil) che sale a 45,86 dollari per barile. Sotto pressione la sterlina nei confronti di euro e dollaro su cui pesa la tipica di situazione da “hung parliament”, come dicono i britannici, ovvero di un Parlamento “appeso”. 

Lo Spread tra il rendimento del BTP e quello del Bund tedesco si riduce, attestandosi a 185 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 2,10%.

Tra le principali Borse europee Francoforte avanza dello 0,50%. Si muove in modesto rialzo Londra, evidenziando un incremento dello 0,66%. Bilancio positivo per Parigi, che vanta un progresso dello 0,45%. A Milano, il FTSE MIB è sostanzialmente stabile e si posiziona su 21.028 punti. 

In buona evidenza a Milano i comparti Tecnologico (+0,51%) e Materie prime (+0,44%). Nella parte bassa della classifica di Milano, sensibili ribassi si manifestano nei comparti Alimentare (-2,36%), Chimico (-0,99%) e Telecomunicazioni (-0,87%).

Tra i best performers di Milano, si distinguono UBI Banca (+4,94%) promossa dai broker alla viglia dell’aumento di capitale.
Sotto pressione, invece, Unicredit, con un forte ribasso dell’1,06%.

Bene inoltre CNH Industrial (+1,75%), Ferragamo (+1,46%) e Snam (+0,96%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su Campari, che ottiene -2,84%.

Calo deciso per Brembo, che segna un -1,24%.

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