Mercati già ostaggio della Fed. Piazza Affari è la peggiore in Europa

(Teleborsa) – Piazza Affari chiude sui minimi di giornata, risultando la peggiore in un panorama europeo negativo. A pesare hanno contribuito i commenti di qualche membro della Fed, che hanno ravvivato l’aspettativa di un rialzo dei tassi USA.

Gettata alle spalle la decisione della BCE di lasciare tassi e QE invariati, i riflettori sono ora puntati sulle decisioni della banca centrale americana, che riunisce il FOMC il 20-21 settembre. 

Prevale la cautela sull’Euro / Dollaro USA, che continua la seduta con un leggero calo dello 0,39%. L’Oro continua la seduta poco sotto la parità, con un calo dello 0,27%. Prese di profitto sul petrolio, con il WTI che continua la giornata a 46,54 dollari per barile, in calo del 2,27%.

Alto lo spread, che si posiziona a 126 punti base, con un incremento di 5 punti ed un rendimento del BTP decennale pari all’1,25%.

Tra i mercati del Vecchio Continente, calo deciso per Francoforte, che segna un -0,95%, sotto pressione Londra, con un forte ribasso dell’1,19%, soffre Parigi, che evidenzia una perdita dell’1,12%.

Segno meno in chiusura per il listino milanese, in una sessione caratterizzata da ampie vendite, con il FTSE MIB che accusa una discesa dell’1,26%; sulla stessa linea, perde terreno il FTSE Italia All-Share, che si ferma a 18.823 punti, ritracciando dell’1,17%. Poco sotto la parità il FTSE Italia Mid Cap (-0,67%), come il FTSE Italia Star (-0,6%).

A Piazza Affari il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 2,08 miliardi di euro, in calo del 10,84%, rispetto ai 2,33 miliardi della vigilia; per quanto concerne i volumi, questi si sono attestati a 0,89 miliardi di azioni, rispetto ai 0,98 miliardi precedenti.

Su 221 titoli trattati in Borsa, 136 hanno terminato la seduta con una flessione, mentre i rialzi sono stati 71. Invariate le rimanenti 14 azioni.

Buona la performance a Milano del comparto Assicurativo, che riporta un +0,45% sul precedente. Nella parte bassa della classifica del listino azionario italiano, sensibili ribassi si sono manifestati nei comparti Immobiliare (-3,05%), Sanitario (-1,88%) e Alimentare (-1,86%).

Maglia rosa tra i titoli del FTSE MIB a Generali Assicurazioni , che guadagna un +1,43%, in un comparto del risparmio gestito e delle assicurazioni che oggi è apparso ben comprato.

Le più forti vendite su Poste Italiane, che ha terminato le contrattazioni a -2,98%, pagando lo scotto dei rumors sulla partecipazione alla gara di Pioneer e del rinvio del collocamento da parte del MEF.

Lettera su Recordati, che registra un importante calo del 2,80%.

In apnea Buzzi Unicem, che arretra del 2,66%.

Tonfo di Campari, che mostra una caduta del 2,50%.

Giù anche Banca MPS -2,21%, in scia all’addio di Viola e all’avvio della ricerca del successore.

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