Mercati europei sul filo della parità

(Teleborsa) – Milano è debole, in perfetta sintonia con le altre borse di Eurolandia, in attesa della riunione della prossima settimana della Fed durante la quale la Banca Centrale potrebbe decidere di alzare il costo del denaro. 
Intanto oggi la Bank of England ha lasciato invariati i tassi d’interesse e gli acquisti di asset.

A livello macro si segnala la produzione industriale francese cresciuta più delle attese ed i prezzi al consumi tornati in territorio negativo. Nel pomeriggio ci saranno le richieste di sussidio alla disoccupazione USA ed i prezzi import-export.

Intanto si preannuncia una partenza timidamente positiva per Wall Street, stando all’andamento dei future a stelle e strisce.  

Lieve calo dell’Euro / Dollaro USA, che scende a quota 1,095. L’Oro è sostanzialmente stabile su 1.074,2 dollari l’oncia. Seduta in frazionale ribasso per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che lascia, per ora, sul parterre lo 0,38%.

Consolida i livelli della vigilia lo spread, attestandosi a 97 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona all’1,53%.

Tra i listini europei, Francoforte registra un calo frazionale dello 0,25%, Londra un ribasso dello 0,66% e Parigi un decremento dello 0,23%.

A Milano, si muove sotto la parità il FTSE MIB, che scende a 21.453 punti, con uno scarto percentuale dello 0,22%.

In luce sul listino milanese il comparto Media, con un +0,76% sul precedente. Tra i più negativi della lista del listino azionario italiano, troviamo i comparti immobiliare (-1,93%), Telecomunicazioni (-1,13%) e Vendite al dettaglio (-0,97%).

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, ci sono Unipol (+1,66%), Mediaset (+1,20%), Prysmian (+1,10%) e Saipem (+1,07%). Le peggiori performance, invece, si registrano su Moncler -1,52% e la Banca Popolare di Milano -1,25%.

Sotto i riflettori Telecom -1,22%, in attesa dell’assemblea della prossima settimana. 

Sul listino completo male OVS -1,66% in attesa dei conti.

Vola K.R. Energy +4,67%, dopo la presentazione del piano industriale.

Riflessiva Terna +0,55% dopo aver acquistato la rete elettrica di FS.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Mercati europei sul filo della parità