Mercati europei prudenti. BCE sotto la lente

(Teleborsa) – Proseguono dimesse le principali borse europee con gli operatori che restano concentrati sulle tensioni commerciali tra USA e Cina. Debole è anche Piazza Affari, ieri effervescente con le banche, dove osservato speciale resta lo spread dopo il calo degli ultimi giorni.

Sul fronte macro, è stato pubblicato, in mattinata, l’indice Zew tedesco di settembre, che resta negativo ma con qualche segnale di miglioramento.

Nessuna variazione significativa per l’Euro / Dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,159. Fermo l’oro, che scambia sui valori della vigilia a 1.194,1 dollari l’oncia. Lieve aumento per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mostra un rialzo dello 0,33%.

Si riduce di poco lo spread, che si porta a 231 punti base, con un lieve calo di 3 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 2,72%.

Tra le principali Borse europee Francoforte, mostra un modesto ribasso dello 0,46%. Londra tiene la parità. Giornata fiacca per Parigi, -0,23%. Si muove in frazionale ribasso Piazza Affari, con il FTSE MIB che sta lasciando sul parterre lo 0,57%.

I comparti chimico (+2,25%), telecomunicazioni (+0,67%) e alimentare (+0,54%) sono in buona luce sul listino milanese. Nel listino, i settori viaggi e intrattenimento (-2,57%), costruzioni (-1,35%) e bancario (-1,07%) sono tra i più venduti.

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, piccoli passi in avanti per Telecom Italia +0,88%, sostenuta anche dall’inizio dell’asta 5G.

Bene i titoli considerati difensivi, come Italgas, +0,69%.

Le peggiori performance, invece, si registrano su Mediaset, che ottiene -3,02%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, SOL (+3,49%), Parmalat (+2,34%), IREN (+2,32%) e Amplifon (+1,99%). I più forti ribassi, invece, si verificano su Juventus, che continua la seduta con -8,21%.

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