Mercati europei positivi. Fa eccezione Londra

(Teleborsa) – Finale in territorio positivo per i principali mercati di Eurolandia, eccezion fatta per Londra che termina sui livelli precedenti. Sulla stessa scia rialzista archivia la seduta Piazza Affari. Sul mercato statunitense si osserva un andamento in deciso ribasso, sulle tensioni per i dazi alla Cina.

Lieve aumento per l’Euro / Dollaro USA, che mostra un rialzo dello 0,23%. L’Oro prosegue gli scambi con guadagno frazionale dello 0,28%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) mostra un timido guadagno e segna un +0,34%.

Sui livelli della vigilia lo spread, che si mantiene a +273 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 2,68%.

Tra i listini europei buoni spunti su Francoforte, che mostra un ampio vantaggio dello 0,72%, Londra è stabile, riportando un misero -0,06%, performance modesta per Parigi, che mostra un moderato rialzo dello 0,27%.

Lieve aumento per la Borsa Milanese, con il FTSE MIB che sale dello 0,28% a 20.875 punti; sulla stessa linea, lieve aumento per il FTSE Italia All-Share, che si porta a 22.867 punti. Pressoché invariato il FTSE Italia Mid Cap (-0,14%); leggermente negativo il FTSE Italia Star (-0,55%).

Il controvalore degli scambi nella seduta odierna a Piazza Affari è stato pari a 2,59 miliardi di euro, con un incremento di ben 290 milioni di euro, pari al 12,58%, rispetto ai precedenti 2,3 miliardi; mentre i volumi scambiati sono passati da 0,7 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 0,81 miliardi.

Su 220 titoli trattati in Borsa di Milano, 87 hanno terminato la seduta con una flessione, mentre i rialzi sono stati 116. Invariate le rimanenti 17 azioni.

Beni per la casa (+1,96%), costruzioni (+1,60%) e utility (+1,23%) in buona luce sul listino milanese.

In fondo alla classifica, i maggiori ribassi si sono manifestati nei comparti sanitario (-1,08%), materie prime (-0,75%) e automotive (-0,65%).

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, ottima performance per UnipolSai, che registra un progresso del 3,85%.

Exploit di Unipol, che mostra un rialzo del 3,84%.

Su di giri Moncler (+3,21%).

Acquisti a piene mani su Ferragamo, che vanta un incremento del 2,81%.

Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Amplifon, che ha terminato le contrattazioni a -4,30%.

Crolla Banco BPM, con una flessione del 2,06%.

Scivola Fineco, con un netto svantaggio dell’1,28%.

In rosso Juventus, che evidenzia un deciso ribasso dell’1,24%.

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Falck Renewables (+7,93%), Acea (+2,71%), Piovan (+2,66%) e CIR (+2,61%).

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Interpump, che ha archiviato la seduta a -3,60%.

Vendite a piene mani su RCS, che soffre un decremento del 3,20%.

Pessima performance per Banca Ifis, che registra un ribasso del 2,88%.

Sessione nera per Datalogic, che lascia sul tappeto una perdita del 2,82%.

Mercati europei positivi. Fa eccezione Londra