Mercati europei positivi con Milano in testa

(Teleborsa) – Borse europee timidamente positive con Piazza Affari in pole position.

In focus la Brexit, con la premier inglese Theresa May che continua a tener duro nonostante l’accordo con l’Ue per la fuoriuscita della Gran Bretagna dall’Unione non abbia soddisfatto la gran parte del partito conservatore, cui lei stessa appartiene. Crisi di Governo scongiurata, almeno per il momento, con la premier che ha annunciato di “non aver intenzione di dimettersi”.

In Italia si guarda all’Eurogruppo, con Tria in cerca di consensi sulla Manovra in attesa del verdetto dell’Ue, atteso per mercoledì 21 novembre 2018.

Sul listino milanese in luce il titolo TIM, dopo la nomina di Luigi Gubitosi ad Amministratore Delegato.

Nessuna variazione significativa per l’Euro / Dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,142. L’Oro è sostanzialmente stabile su 1.221,9 dollari l’oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) mostra un timido guadagno e segna un +0,48%.

Si riduce di poco lo spread, che si porta a +308 punti base, con un lieve calo di 4 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 3,46%.

Tra gli indici di Eurolandia andamento cauto per Francoforte, che mostra una performance pari a +0,16%, piccolo passo in avanti per Londra, che mostra un progresso dello 0,43%, composta Parigi, che cresce di un modesto +0,21%.

Seduta in rialzo per Piazza Affari, con il FTSE MIB, che avanza dello 0,71% a 19.010 punti, spezzando la serie negativa iniziata mercoledì scorso.

Apprezzabile rialzo a Milano per i comparti telecomunicazioni (+2,34%), tecnologia (+1,91%) e bancario (+1,54%). Nel listino, le peggiori performance sono quelle dei settori materie prime (-1,69%), chimico (-0,82%) e petrolio (-0,51%).

Tra i best performers di Milano, in evidenza Banco BPM (+4,31%), UBI Banca (+3,59%), Telecom Italia (+3,31%) che brinda all’arrivo di Gubitosi e STMicroelectronics (+2,55%). I più forti ribassi, invece, si verificano su Mediobanca, che continua la seduta con un -3,32%. Lettera su Ferragamo, che registra un importante calo del 3,18%. In rosso Tenaris, che evidenzia un deciso ribasso dell’1,74%. Spicca la prestazione negativa di Banca Mediolanum, che scende dell’1,56%.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Banca Ifis (+3,14%), Banca MPS (+2,87%), IREN (+2,66%) e Technogym (+2,48%). Le più forti vendite, invece, si manifestano su El.En, che prosegue le contrattazioni con un -4,59%. Affonda Brunello Cucinelli, con un ribasso del 2,42%. Reply scende dell’1,87%. Calo deciso per Fincantieri, che segna un -1,56%.

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