Mercati europei positivi, compresa Milano che snobba Fitch

(Teleborsa) – Si muovono al rialzo le principali borse europee, dove Piazza Affari registra al momento la migliore performance grazie alle imminenti misure di allentamento di lockdown, mentre sembra snobbare il rating a sorpresa da parte di Fitch.

Sul mercato valutario, l’Euro / Dollaro USA prosegue gli scambi con un guadagno frazionale dello 0,45%. Sostanzialmente stabile l’oro, che continua la sessione sui livelli della vigilia a quota 1.707,4 dollari l’oncia. Deciso rialzo del petrolio(Light Sweet Crude Oil) (+12,24%), che raggiunge 13,85 dollari per barile, dopo essere salito oltre i 14 dollari.

Lo Spread peggiora, toccando i +228 punti base, con un aumento di 9 punti base rispetto al valore precedente, con il rendimento del BTP decennale pari all’1,79%.

Tra i mercati del Vecchio Continente resistente Francoforte, che segna un piccolo aumento dello 0,26%. In luce Londra, con un ampio progresso dello 0,76%. Piatta Parigi, che tiene la parità. Lieve aumento per la Borsa Milanese, con il FTSE MIB che sale dello 0,66% a 17.793 punti.

In luce sul listino milanese i comparti chimico (+2,30%), materie prime (+1,82%) e tecnologia (+1,49%).

Tra i peggiori della lista di Milano, in maggior calo i comparti viaggi e intrattenimento (-1,31%), beni per la casa (-0,94%) e media (-0,48%).

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, svetta Leonardo che segna un importante progresso del 4,02%.

Vola Azimut, con una marcata risalita del 3,82%.

Brilla ENI, con un forte incremento (+2,54%).

Ottima performance per Prysmian, che registra un progresso del 2,39%.

Le peggiori performance, invece, si registrano su Juventus, che ottiene -3,40%.

Pesante Nexi, che segna una discesa di ben -2,03 punti percentuali.

Moncler scende dell’1,86%.

Calo deciso per Amplifon, che segna un -1,32%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, OVS (+6,03%), Saras (+4,61%), Guala Closures (+4,53%) e Fincantieri (+4,36%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su ERG, che prosegue le contrattazioni a -2,22%.

Sotto pressione Datalogic, con un forte ribasso dell’1,98%.

Soffre De’ Longhi, che evidenzia una perdita dell’1,72%.

Preda dei venditori Mediaset, con un decremento dell’1,69%.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Mercati europei positivi, compresa Milano che snobba Fitch