Mercati europei poco mossi in avvio. Attesa per il PIL statunitense

(Teleborsa) – Partenza poco mossa per Piazza Affari e le altre principali Borse europee, che si allineano all’andamento dei listini asiatici all’indomani della buona performance favorita dagli acquisti sui titoli bancari e finanziari.

Gli investitori sembrano voler prendere una pausa di riflessione dopo le elezioni in Germania e la relativa “calma” sul fronte geopolitico, con gli Stati Uniti concentrati soprattutto sulla riforma fiscale annunciata ieri sera dal Presidente USA Donald Trump.

Scarna l’agenda macroeconomica, fatta eccezione per l’indice dei prezzi al consumo della Germania e, soprattutto, il PIL USA che gli addetti ai lavori prevedono in aumento del 3%.

Già rilasciato il GFK tedesco, risultato in leggero calo.

Sul valutario l’Euro / Dollaro USA mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1,174 dopo la fiammata dei giorni scorsi.

Tra le commodities, prevale la cautela sull’oro, che continua la seduta con un leggero calo dello 0,26%. Lieve calo del petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scende a 51,88 dollari per barile.

Sui livelli della vigilia lo spread, che si mantiene a 167 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 2,18%. C’è attesa per l’asta odierna di BTP e CCTeu in un mercato, quello dei titoli di Stato, che ieri ha visto un insolito aumento del rendimento del Bund sulle voci delle dimissioni di Schaeuble da Ministro delle Finanze.

Tra i listini del Vecchio Continente resta vicino alla parità Francoforte (+0,19%). Piatta Londra, che tiene la parità, e senza spunti Parigi, che non evidenzia significative variazioni sui prezzi.

Nessuna variazione significativa per il listino milanese, con il FTSE MIB che si attesta sui valori della vigilia a 22.628 punti; sulla stessa linea, rimane ai nastri di partenza il FTSE Italia All-Share, che si posiziona a 24.947 punti, in prossimità dei livelli precedenti. Pressoché invariato il FTSE Italia Mid Cap (+0,15%), come il FTSE Italia Star (0,2%).

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, ben comprata Banco BPM, che segna un forte rialzo dell’1,61%. Ieri Cattolica ha fatto sapere che farà un’offerta per una partnership di bancassurance con lo stesso Banco.
Bene UBI Banca e BPER in un comparto bancario che sembra anche oggi alimentato dagli acquisti.

Positiva ma senza slancio TIM, sotto i riflettori perché oggi si riuniscono sia il CdA per esaminare il dossier nomine che il comitato di Governo chiamato a decidere sulla Golden Power. 

Le peggiori performance, invece, si registrano su A2A, che ottiene -0,81%.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Maire Tecnimont (+1,54%) e Fincantieri. Il colosso della cantieristica navale festeggia l’accordo su STX trovato ieri in occasione del vertice franco-italiano.

Le peggiori performance, invece, si registrano su Banca Farmafactoring, che ottiene -1,18%.

Mercati europei poco mossi in avvio. Attesa per il PIL statunitense
Mercati europei poco mossi in avvio. Attesa per il PIL statuniten...