Mercati europei ostaggio della BCE

(Teleborsa) – Le principali borse europee tagliano il traguardo di metà seduta confermando la prudenza dell’avvio, mentre Piazza Affari resiste al vento delle vendite. Il mood degli investitori resta concentrato oggi sulla tanto attesa riunione di politica monetaria della BCE. che potrebbe annunciare nuove misure di stimolo all’economia nella forma di finanziamenti alle banche a basso costo, ovvero con una nuova TLTRO. Sotto i riflettori anche la foward guidance del Consiglio direttivo, con la frenata dell’economia che potrebbe far slittare il futuro rialzo dei tassi di interesse in Eurolandia.

In attesa di novità, il mercato Forex si muove in trading range, con l’Euro / Dollaro USA che continua la seduta sui livelli della vigilia: +0,02%. L’Oro è sostanzialmente stabile su 1.286,4 dollari l’oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua la sessione in rialzo e avanza a 56,82 dollari per barile.

Consolida i livelli della vigilia lo spread, attestandosi a +250 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 2,62%.

Tra le principali Borse europee fiacca Francoforte -0,48%; discesa modesta per Londra -0,47%. Dimessa Parigi -0,38%. Poco mosso anche il listino milanese, con il FTSE MIB che si attesta sui valori della vigilia a 20.812 punti.

Buona la performance a Milano dei comparti vendite al dettaglio (+1,00%) e utility (+0,97%). In fondo alla classifica, i maggiori ribassi si manifestano nei comparti tecnologia (-1,66%), materie prime (-1,51%) e automotive (-1,21%).

Tra i best performers di Milano, in evidenza i difensivi come Snam (+1,39%), Terna (+1,22%), Enel (+1,07%) e A2A (+0,86%). I più forti ribassi, invece, si verificano su Amplifon, che continua la seduta con -2,22%.

Giù inoltre STMicroelectronics, che soffre un calo dell’1,58%.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Italmobiliare (+3,54%), Cerved Group (+2,13%), Mutuionline (+2,11%) e Acea (+1,92%), quest’ultima premiata dagli analisti dopo i risultati di bilancio. Le più forti vendite, invece, si manifestano su OVS, che prosegue le contrattazioni a -3,72%. Tonfo di FILA, che mostra una caduta del 3,27%. Lettera su Reply, che registra un importante calo del 2,80%.

Mercati europei ostaggio della BCE