Mercati europei negativi in attesa delle banche centrali

(Teleborsa) – Seduta negativa per Piazza Affari, che scende assieme agli altri mercati europei, in una giornata caratterizzata da un clima generalmente negativo. La seduta è priva di grandi spunti, con gli investitori che attendono la riunione della Federal Reserve di mercoledì, che sarà seguita giovedì dai meeting delle banche centrali di Giappone, Regno Unito e Svizzera. Il timore è che la stretta monetaria finisca porti a una recessione. Gli scambi sono limitati dalla concomitante chiusura delle piazze di Tokyo e Londra (quest’ultima per il funerale della Regina).

A Milano diversi titoli sono interessati dallo stacco di dividendi. Inoltre, è efficace da oggi la revisione di settembre 2022 dei principali indici di Borsa Italiana, con Exor che lascia il FTSE MIB (su sua richiesta dopo la quotazione ad Amsterdam) e Buzzi Unicem che rientra nel più significativo indice di Piazza Affari.

Seduta in frazionale ribasso per l’Euro / Dollaro USA, che lascia, per ora, sul parterre lo 0,21%. Lieve calo dell’oro, che scende a 1.663,7 dollari l’oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) crolla del 2,41%, scendendo fino a 83,06 dollari per barile.

Sulla parità lo spread, che rimane a quota +229 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 4,09%.

Tra i listini europei si muove sotto la parità Francoforte, evidenziando un decremento dello 0,42%, e soffre Parigi, che evidenzia una perdita dell’1,00%.

Scambi in ribasso per la Borsa di Milano, che accusa una flessione dello 0,85% sul FTSE MIB, proseguendo la serie di tre ribassi consecutivi, iniziata giovedì scorso; sulla stessa linea, si muove in retromarcia il FTSE Italia All-Share, che scivola a 23.816 punti. In rosso il FTSE Italia Mid Cap (-0,71%); con analoga direzione, poco sotto la parità il FTSE Italia Star (-0,28%).

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, acquisti a piene mani su Telecom Italia, che vanta un incremento del 2,46%, con l’amministratore delegato Pietro Labriola che continua ad acquistare azioni della società.

In luce Amplifon, con un ampio progresso dell’1,70%.

Performance modesta per Recordati, che mostra un moderato rialzo dello 0,73%.

Resistente Campari, che segna un piccolo aumento dello 0,69%.

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Saipem, che prosegue le contrattazioni a -4,70%.

Sessione nera per Tenaris, che lascia sul tappeto una perdita del 3,17%.

Preda dei venditori ENI, con un decremento del 3,01%.

In perdita Prysmian, che scende del 2,32%.

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Ferragamo (+2,38%), Cementir Holding (+1,81%), Sanlorenzo (+1,29%) e MARR (+0,94%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su Wiit, che ottiene -4,32%.

Pesante Alerion Clean Power, che segna una discesa di ben -4,27 punti percentuali.

Seduta negativa per Datalogic, che scende del 3,99%.

Sensibili perdite per Zignago Vetro, in calo del 3,50%.

Tra gli appuntamenti macroeconomici che avranno la maggiore influenza sull’andamento dei mercati:

Lunedì 19/09/2022
16:00 USA: Indice NAHB (atteso 47 punti; preced. 49 punti)

Martedì 20/09/2022
01:30 Giappone: Prezzi consumo, annuale (preced. 2,6%)
08:00 Germania: Prezzi produzione, mensile (atteso 1,5%; preced. 5,3%)
08:00 Germania: Prezzi produzione, annuale (atteso 37,5%; preced. 37,2%)
14:30 USA: Apertura cantieri (atteso 1,45 Mln unità; preced. 1,45 Mln unità).