Mercati europei in stand-by. Prove di risalita a Piazza Affari

(Teleborsa) – Si muove all’insegna della prudenza la seduta delle principali borse europee. Anche la borsa di Milano si allinea alla cautela, pur mostrando qualche segnale di recupero sopra la parità. Il focus degli investitori è sulle trimestrali e sull’inflazione americana, mentre in serata è atteso l’intervento del presidente della Federal Reserve, Jerome Powell sul mercato del lavoro statunitense.

Sul mercato valutario, l’Euro / Dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,07%. Lieve aumento per l’oro, che mostra un rialzo dello 0,33%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) mostra un guadagno frazionale dello 0,34%.

Invariato lo spread, che si posiziona a +95 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si attesta allo 0,50%.

Tra i listini europei ferma Francoforte, che segna un quasi nulla di fatto, trascurata Londra, che resta incollata sui livelli della vigilia, e nulla di fatto per Parigi, che passa di mano sulla parità. Nessuna variazione significativa per il listino milanese, con il FTSE MIB che si attesta sui valori della vigilia a 23.327 punti; sulla stessa linea, rimane ai nastri di partenza il FTSE Italia All-Share che si posiziona a 25.414 punti, in prossimità dei livelli precedenti.

Si distinguono a Piazza Affari i settori materie prime (+1,99%), utility (+1,28%) e immobiliare (+0,87%).

Tra i peggiori della lista di Milano, in maggior calo i comparti chimico (-0,65%), assicurativo (-0,46%) e sanitario (-0,43%).

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, in luce BPER, con un ampio progresso dell’1,42%.

Andamento positivo per Enel, che avanza di un discreto +1,38%.

Ben comprata Terna, che segna un forte rialzo dell’1,18%.

Bilancio positivo per A2A, che vanta un progresso dello 0,96%.

Le peggiori performance, invece, si registrano su Banca Generali, che ottiene -1,10%.

Soffre Interpump, che evidenzia una perdita dell’1,08%.

Discesa modesta per Prysmian, che cede un piccolo -0,92%.

Pensosa Banco BPM, con un calo frazionale dello 0,87%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Fincantieri (+7,88%), La Doria (+3,30%), Technogym (+2,59%) e Sanlorenzo (+2,24%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su SOL, che continua la seduta con -2,32%.

Preda dei venditori Avio, con un decremento dell’1,98%.

Si concentrano le vendite su doValue, che soffre un calo dell’1,29%.

Vendite su Credem, che registra un ribasso dell’1,15%.

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