Mercati europei in stand-by. Piazza Affari debole

(Teleborsa) – Avvio all’insegna della prudenza per le principali borse europee. Anche Piazza Affari apre la giornata senza verve dopo la brutta performance di ieri 4 ottobre che l’ha vista seconda nelle vendite solo alla Borsa di Madrid alle prese con le tensioni politiche che agitano il Paese. Intanto d’oltreoceano il tanto atteso discorso del presidente della Fed, Janet Yellen si è focalizzato sulla riforma delle banche

Sul valutario, l’Euro / Dollaro USA mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1,177. L’Oro continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,02%. Sostanzialmente stabile il mercato petrolifero, che continua la sessione sui livelli della vigilia con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che scambia a 49,96 dollari per barile.

Tra le principali Borse europee in rosso Francoforte che scivola dello 0,22%. Lieve salita per Londra che avanza dello 0,27%. Ferma Parigi che segna un quasi nulla di fatto.

Lieve calo per la borsa di Milano, con il FTSE MIB che scivola dello 0,17%. Sulla stessa linea il FTSE Italia All-Share che arretra dello 0,18%.

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Telecom Italia (+0,99%), Campari che avanza dello 0,80%. Di ieri 4 ottobre la notizia che ha ceduto il business Lemonsoda a Royal Unibrew

In salita STMicroelectronics (+0,59%) e Ferrari (+0,52%).

Le peggiori performance, invece, si registrano sui bancari che ancora non hanno digerito la nuova stretta della BCE sulle sofferenze delle banche.

In calo UBI Banca (-1,84%) Banco BPM (-1,40%) e Intesa Sanpaolo (-1,09%). BPER Banca  scivola dell’1,69%

Mercati europei in stand-by. Piazza Affari debole
Mercati europei in stand-by. Piazza Affari debole