Mercati europei in stand-by. Pesa il caso Archegos

(Teleborsa) – Stabile Piazza Affari, che non aggancia il trend moderatamente rialzista dei principali mercati europei. In tutta Europa è in ribasso il settore bancario, a seguito delle perdite che l’hedge fund Archegos di Bill Hwang sta causando su alcuni titoli in tutto il mondo. Intanto gli sviluppi nel canale di Suez hanno suscitato la speranza la fondamentale arteria del commercio globale possa riaprire a breve.

L’Euro / Dollaro USA mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1,178. Seduta in frazionale ribasso per l’oro, che lascia, per ora, sul parterre lo 0,34%. Segno più per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), in aumento dello 0,84%.

Avanza di poco lo spread, che si porta a +97 punti base, evidenziando un aumento di 2 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari allo 0,62%.

Tra le principali Borse europee si muove in modesto rialzo Francoforte, evidenziando un incremento dello 0,49%, resta vicino alla parità Londra (-0,12%), e bilancio positivo per Parigi, che vanta un progresso dello 0,44%.

Nessuna variazione significativa per il listino milanese, con il FTSE MIB che si attesta sui valori della vigilia a 24.440 punti, mentre, al contrario, il FTSE Italia All-Share fa un piccolo salto in avanti dello 0,20%, portandosi a 26.617 punti.

Poco sopra la parità il FTSE Italia Mid Cap (+0,23%); sulla parità il FTSE Italia Star (+0,08%).

Apprezzabile rialzo a Milano per i comparti utility (+2,43%), media (+1,95%) e tecnologia (+1,37%).

Nella parte bassa della classifica del listino azionario italiano, sensibili ribassi si manifestano nei comparti telecomunicazioni (-4,77%), bancario (-2,02%) e servizi finanziari (-2,02%).

Tra i best performers di Milano, in evidenza Telecom Italia (+2,01%), Poste Italiane (+1,80%), Tenaris (+1,41%) e Inwit (+1,29%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Exor, che continua la seduta con -1,18%.

Calo deciso per BPER, che segna un -1,07%.

Sotto pressione CNH Industrial, con un forte ribasso dell’1,03%.

Deludente DiaSorin, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, GVS (+4,54%), FILA (+4,21%), Autogrill (+2,16%) e Biesse (+1,65%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su Tinexta, che ottiene -2,19%.

Soffre doValue, che evidenzia una perdita dell’1,30%.

Preda dei venditori MARR, con un decremento dell’1,18%.

Si concentrano le vendite su Cattolica Assicurazioni, che soffre un calo dell’1,05%.

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