Mercati europei in stand-by. Lieve rialzo per Piazza Affari

(Teleborsa) – Gli operatori non si sbilanciano nella seduta odierna, che vede in chiusura le piazze del Vecchio Continente sostare sulla parità, copiando l’andamento cauto di Wall Street. Si cercano risposte: alle lunghe trattative commerciali tra USA e Cina; al rallentamento economico globale; alle tensioni geopolitiche. Tutti fattori di rischio che sembrano per il momento frenare le Banche Centrali riguardo le mosse di allentamento monetario prospettate in tempi migliori.

L’Euro / Dollaro USA è sostanzialmente stabile e si ferma su 1,101. Seduta in lieve rialzo per l’oro, che avanza a 1.459,4 dollari l’oncia. Lieve aumento del petrolio (Light Sweet Crude Oil) che sale a 58,15 dollari per barile.

Lo Spread peggiora, toccando i +154 punti base, con un aumento di 4 punti base rispetto al valore precedente, con il rendimento del BTP decennale pari all’1,16%.

Tra i listini europei nulla di fatto per Francoforte, che passa di mano sulla parità, incolore Londra, che non registra variazioni significative, rispetto alla seduta precedente, e senza slancio Parigi, che negozia con un +0,08%.

Piazza Affari archivia la seduta con un guadagno frazionale sul FTSE MIB dello 0,37%; sulla stessa linea, piccolo scatto in avanti per il FTSE Italia All-Share, che arriva a 25.699 punti. In netto miglioramento il FTSE Italia Mid Cap (+2,01%), come il FTSE Italia Star (2,3%).

Buona la performance a Milano dei comparti costruzioni (+5,52%), vendite al dettaglio (+2,83%) e chimico (+2,79%).

Il settore petrolio, con il suo -0,48%, si attesta come peggiore del mercato.

Tra i best performers di Milano, in evidenza Buzzi Unicem (+2,80%), Moncler (+2,28%), Pirelli (+2,20%) e CNH Industrial (+1,94%). Positiva Enel +0,86% nel giorno in cui ha alzato il velo sul piano industriale al 2022. Per Equita il piano è positivo e confermano il giudizio “buy”.

Le peggiori performance, invece, si registrano su Saipem, che ottiene -1,37%.

Fiacca Poste Italiane, che mostra un piccolo decremento dello 0,91%.

Discesa modesta per ENI, che cede un piccolo -0,83%.

Pensosa Hera, con un calo frazionale dello 0,75%.

Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Carel Industries (+16,59%), ASTM (+5,49%), Sias (+5,00%) e Cementir Holding (+4,87%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Banca Ifis -1,29%.

Scivola Credito Valtellinese, con un netto svantaggio dell’1,10%.

Tentenna Guala Closures, con un modesto ribasso dello 0,62%.

(Foto: © Federico Rostagno | 123RF)

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Mercati europei in stand-by. Lieve rialzo per Piazza Affari