Mercati europei in stand-by. Gli investitori attendono la FED

(Teleborsa) – Si muove all’insegna della prudenza la seduta delle principali borse europee. Anche la borsa di Milano si allinea alla cautela imperante in Europa, e scambia sulla linea di parità.

Gli investitori sono cauti in vista della conclusione del meeting di due giorni del Federal Open Market Committee (FOMC), il principale organismo della Federal Reserve statunitense. C’è attesa sulle sue conclusioni, dai dati sull’economia statunitense alle scelte sui tassi di interesse.

L’Euro / Dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,06%. L’Oro prosegue gli scambi con guadagno frazionale dello 0,28%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) in calo (-0,73%) si attesta su 64,33 dollari per barile.

Avanza di poco lo spread, che si porta a +97 punti base, evidenziando un aumento di 1 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari allo 0,64%.

Tra i mercati del Vecchio Continente ferma Francoforte, che segna un quasi nulla di fatto, sottotono Londra che mostra una limatura dello 0,30%, e trascurata Parigi, che resta incollata sui livelli della vigilia.

Piazza Affari continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,16% sul FTSE MIB; sulla stessa linea, rimane ai nastri di partenza il FTSE Italia All-Share (Piazza Affari), che si posiziona a 26.446 punti, in prossimità dei livelli precedenti.

In frazionale calo il FTSE Italia Mid Cap (-0,21%); come pure, poco sotto la parità il FTSE Italia Star (-0,21%).

Si distinguono a Piazza Affari i settori servizi finanziari (+1,13%), chimico (+1,12%) e bancario (+0,93%).

Nel listino, le peggiori performance sono quelle dei settori tecnologia (-1,33%), vendite al dettaglio (-1,10%) e beni per la casa (-0,94%).

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Banca Mediolanum (+2,19%), Banco BPM (+1,87%), BPER (+1,46%) e Poste Italiane (+1,44%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su DiaSorin, che continua la seduta con -1,58%.

Sotto pressione Moncler, che accusa un calo dell’1,24%.

Scivola STMicroelectronics, con un netto svantaggio dell’1,23%.

In rosso Inwit, che evidenzia un deciso ribasso dell’1,03%.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Mutuionline (+7,45%), La Doria (+4,16%), GVS (+1,77%) e Sanlorenzo (+1,59%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Biesse, che prosegue le contrattazioni a -2,49%.

Spicca la prestazione negativa di Piaggio, che scende del 2,25%.

Pesante MARR, che segna una discesa di ben -2,13 punti percentuali.

Falck Renewables scende dell’1,95%.

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