Mercati europei in cerca di una direzione

(Teleborsa) – Borse europee attorno alla parità con gli investitori che tornano a temere per la crescita economica della Cina. Il premier Li Keqiang, in occasione dell’apertura dei lavori annuali del Parlamento cinese, ha indicato un PIL in rialzo tra il 6-6,5%, a fronte del +6,6% registrato nel 2018. Si tratterebbe del tasso di crescita più basso dal 1990.

L’Euro / Dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,06%. L’Oro cede lo 0,14%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) registra una variazione negativa dello 0,65%.

Lieve miglioramento dello spread, che scende fino a +253 punti base, con un calo di 4 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 2,71%.

Tra i listini europei andamento cauto per Francoforte, che mostra una performance pari a +0,11%, piccoli passi in avanti per Londra, che segna un incremento marginale dello 0,28%, poco mossa Parigi, che mostra un +0,06%.

; sulla stessa linea, incolore il FTSE Italia All-Share, che continua la seduta a 22.807 punti, sui livelli della vigilia. Pressoché invariato il FTSE Italia Mid Cap (+0,14%), come il FTSE Italia Star (-0,2%).

Si distinguono a Piazza Affari i settori telecomunicazioni (+1,31%), media (+1,27%) e immobiliare (+1,00%). Nel listino, i settori beni per la casa (-1,27%), sanitario (-0,66%) e tecnologia (-0,56%) sono tra i più venduti.

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, andamento positivo per Azimut, che avanza di un discreto +1,98%.

Ben comprata Telecom Italia, che segna un forte rialzo dell’1,98%.

Banca Generali avanza dell’1,45%.

Si muove in territorio positivo Brembo, mostrando un incremento dell’1,06%.

Le peggiori performance, invece, si registrano su Moncler, che ottiene -2,51%.

Spicca la prestazione negativa di Amplifon, che scende dell’1,73%.

Discesa modesta per Diasorin, che cede un piccolo -0,92%.

Pensosa Juventus, con un calo frazionale dello 0,81%.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, RCS (+3,73%), Piaggio (+2,24%), Acea (+2,20%) e IGD (+2,17%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su OVS, che ottiene -2,86%.

Sessione nera per Saras, che lascia sul tappeto una perdita del 2,40%.

In caduta libera Cattolica Assicurazioni, che affonda del 2,02%.

Biesse scende dell’1,52%.

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