Mercati europei depressi. Piazza Affari tiene la parità

(Teleborsa) – Avvio in calo per le principali borse europee, con Piazza Affari che rimane sulla linea di parità.

Digerita la riunione della Fed, che ieri 21 marzo 2018 ha alzato il costo del denaro di un quarto di punto all’1,50-1,75% centrando in pieno le attese degli analisti, gli investitori sono intimoriti da una possibile guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina.

Il presidente Trump, oggi 22 marzo, si prepara ad annunciare l’applicazione nuovi dazi alle importazioni cinesi che potrebbero voler dire un un pacchetto di restrizioni del valore di 60 miliardi di dollari.

Leggera crescita dell’Euro / Dollaro USA, che sale a quota 1,237. L’Oro mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1.333,5 dollari l’oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,11%.

Tra gli indici di Eurolandia sostanzialmente debole Francoforte, che registra una flessione dello 0,41%, si muove sotto la parità Londra, evidenziando un decremento dello 0,24%. Contrazione moderata per Parigi che soffre un calo dello 0,24%.

Sostanzialmente stabile Piazza Affari, che continua la sessione sui livelli della vigilia, con il FTSE MIB che rimane sulla parità. Si muove intorno alla parità anche il FTSE Italia All-Share.

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Saipem (+1,22%) che ha annunciato di aver acquistato la nave Lewek Constellation. In salita anche BPER (+1,16%), Mediaset (+0,89%) e Brembo (+0,71%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su Terna, che avvia con -1,43%. Il Gruppo ha annunciato i conti 2017 e il Piano strategico al 2022.

Scivola STMicroelectronics con uno svantaggio dell’1,67%.

In rosso Recordati, che evidenzia un deciso ribasso dell’1,40%.

Spicca la prestazione negativa di Exor, che scende dell’1,05%.

Mercati europei depressi. Piazza Affari tiene la parità