Mercati europei deboli. Tonica Piazza Affari

(Teleborsa) – Giornata all’insegna della cautela per i listini azionari europei, che guardano all’andamento misto dei future statunitensi, anticipando una partenza prudente per la borsa di Wall Street, più tardi. Ottima invece la performance di Piazza Affari, che prende un largo vantaggio rispetto al resto d’Europa.

Sostanzialmente stabile l’Euro / Dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,188. L’Oro prosegue gli scambi con guadagno frazionale dello 0,23%. Lieve aumento per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mostra un rialzo dello 0,42%.

Sui livelli della vigilia lo spread, che si mantiene a +114 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona allo 0,56%.

Nello scenario borsistico europeo sostanzialmente invariato Francoforte, che riporta un moderato -0,19%, deludente Londra, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia, e resta vicino alla parità Parigi (0%).

Lieve aumento per la Borsa Milanese, con il FTSE MIB che sale dello 0,55% a 22.268 punti; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share avanza in maniera frazionale, arrivando a 24.186 punti.

Pressoché invariato il FTSE Italia Mid Cap (+0,07%); guadagni frazionali per il FTSE Italia Star (+0,45%).

In buona evidenza a Milano i comparti telecomunicazioni (+2,33%), sanitario (+1,61%) e tecnologia (+1,48%).

Tra i peggiori della lista di Milano, in maggior calo i comparti viaggi e intrattenimento (-2,90%) e costruzioni (-0,70%).

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, su di giri Inwit (+3,56%).

Acquisti a piene mani su Prysmian, che vanta un incremento del 2,69%.

Effervescente Banca Generali, con un progresso del 2,68%.

In luce Banca Mediolanum, con un ampio progresso dell’1,97%.

Le peggiori performance, invece, si registrano su Banco BPM, che ottiene -1,30%.

Si concentrano le vendite su BPER, che soffre un calo dell’1,02%.

Fiacca Unicredit, che mostra un piccolo decremento dello 0,68%.

Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Banca Farmafactoring (+3,58%), La Doria (+3,30%), Tinexta (+2,93%) e Zignago Vetro (+1,95%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Autogrill, che prosegue le contrattazioni a -4,51%.

Sessione nera per Banca MPS, che lascia sul tappeto una perdita del 3,67%.

In caduta libera Banca Popolare di Sondrio, che affonda del 3,50%.

Pesante Carel Industries, che segna una discesa di ben -2,09 punti percentuali.

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