Mercati europei deboli, Milano inclusa

(Teleborsa) – Tutti negativi in chiusura gli indici di Piazza Affari e degli altri principali listini europei, che pagano il rallentamento dell’economia dell’eurozona mentre il gas torna a scattare sull’allarme tedesco sulla scarsità delle forniture russe. Nel frattempo, a Wall Street è poco sopra la parità l’S&P-500. in attesa dell’intervento del governatore della Federal Reserve, Jerome Powell alla Camera USA.

Sul mercato valutario, seduta in frazionale ribasso per l’Euro / Dollaro USA, che lascia, per ora, sul parterre lo 0,43%. Nessuna variazione significativa per l’oro, che scambia sui valori della vigilia a 1.834,3 dollari l’oncia. Perde terreno il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scambia a 105,3 dollari per barile, con un calo dello 0,81%.

Avanza di poco lo spread, che si porta a +194 punti base, evidenziando un aumento di 3 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 3,36%.

Tra i listini europei pesante Francoforte, che segna una discesa di ben -1,76 punti percentuali, calo deciso per Londra, che segna un -0,97%; tentenna Parigi, che cede lo 0,56%. Giornata “no” per la Borsa italiana, in flessione dello 0,80% sul FTSE MIB; sulla stessa linea, vendite diffuse sul FTSE Italia All-Share, che chiude la giornata a 23.828 punti.

Il controvalore degli scambi nella seduta odierna a Piazza Affari è stato pari a 1,8 miliardi di euro, con un incremento di ben 270,8 milioni di euro, pari al 17,71%, rispetto ai precedenti 1,53 miliardi; mentre i volumi scambiati sono passati da 0,42 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 0,44 miliardi.

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, svetta Amplifon che segna un importante progresso del 7,93%.

Vola DiaSorin, con una marcata risalita del 5,87%.

Brilla Recordati, con un forte incremento (+3,68%).

Ottima performance per Terna, che registra un progresso del 3,45%.

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Saipem, che ha archiviato la seduta a -8,07%.

Sotto pressione CNH Industrial, con un forte ribasso del 6,44%.

Seduta negativa per Pirelli, che scende del 5,62%.

Sensibili perdite per BPER, in calo del 4,81%.

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Pharmanutra (+3,07%), Seco (+2,68%), Juventus (+1,95%) e Ferragamo (+1,92%).

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Ariston Holding, che ha archiviato la seduta a -6,89%.

In apnea Buzzi Unicem, che arretra del 4,19%.

Tonfo di Brembo, che mostra una caduta del 4,03%.

Lettera su Sanlorenzo, che registra un importante calo del 3,75%.

Tra gli appuntamenti macroeconomici che avranno la maggiore influenza sull’andamento dei mercati:

Giovedì 23/06/2022
02:30 Giappone: PMI manifatturiero (preced. 53,3 punti)
10:00 Unione Europea: PMI composito (atteso 54 punti; preced. 54,8 punti)
10:00 Unione Europea: PMI servizi (atteso 55,5 punti; preced. 56,1 punti)
10:00 Unione Europea: PMI manifatturiero (atteso 53,9 punti; preced. 54,6 punti)
14:30 USA: Richieste sussidi disoccupazione, settimanale (atteso 227K unità; preced. 231K unità).