Mercati europei deboli in avvio

(Teleborsa) – Avvio in rosso per le borse di Eurolandia, all’indomani di una sessione poco mossa.

Gli investitori continuano a guardare con timore ai segnali di rallentamento dell’economia cinese ma anche alle tensioni geopolitiche. A quelle del Golfo, con Arabia Saudita e Iran ai ferri corti per l’uccisione di un imam sciita, si sono aggiunte quelle in Asia dopo che la Corea del Nord ha annunciato di aver condotto un test sulla bomba all’idrogeno.

L’Euro / Dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,2%. Lieve aumento per l’oro, che mostra un rialzo dello 0,53%. Prevale la cautela sul mercato petrolifero, con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che continua la seduta con un leggero calo dello 0,53%.

Sulla parità lo spread, che rimane a quota 95 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona all’1,47%.

Tra le principali Borse europee, sostanzialmente debole Francoforte, che registra una flessione dello 0,56%, si muove sotto la parità Londra, evidenziando un decremento dello 0,61%, e contrazione moderata per Parigi, che soffre un calo dello 0,55%.

A Piazza Affari, il FTSE MIB è in calo (-0,79%) e si attesta su 20.818 punti.

In questa pessima giornata per la Borsa di Milano, nessuna Blue Chip ha messo a segno una performance positiva. Le peggiori performance si sono registrate su STMicroelectronics, che ha chiuso a -2,14%.

Scivola Saipem, con un netto svantaggio dell’1,97%.

In rosso Unicredit, che evidenzia un deciso ribasso dell’1,89%.

Spicca la prestazione negativa di Fiat Chrysler Automobiles, che scende dell’1,61%.

Tra i dati macroeconomici rilevanti, si attende dagli Stati Uniti la diffusione del dato di Occupati ADP e del PMI servizi degli Stati Uniti.

In focus anche i Verbali dell’ultima riunione del FOMC.

In Europa previsto solo il PMI servizi.

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