Mercati europei con il segno più

(Teleborsa) – Frazionale la risalita registrata dai listini azionari europei, con il FTSE MIB che mette a segno la stessa performance positiva del Vecchio Continente. Gli investitori guardano con attenzione al braccio di ferro USA-Russia sulla Siria.

Nessuna variazione significativa per l’Euro / Dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,232. L’Oro lima lo 0,11%. Seduta in frazionale ribasso per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che lascia, per ora, sul parterre lo 0,51%. Si è concluso il secondo round di consultazioni per la formazione di un nuovo Governo: “il confronto con i leader dei Partiti non ha non fatto progressi. Aspetterò alcuni giorni e valuterò soluzioni per uscire dallo stallo politico”, ha dichiarato il Capo dello Stato, Sergio Mattarella. 

Sui livelli della vigilia lo spread, che si mantiene a 129 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona all’1,81%.

Tra i listini europei ben comprata Francoforte, che segna un rialzo dello 0,72%, trascurata Londra, che resta incollata sui livelli della vigilia, mentre Parigi avanza dello 0,44%.

Seduta in lieve rialzo per Piazza Affari, con il FTSE MIB, che si porta a 23.384 punti.

Apprezzabile rialzo a Milano per i comparti Banche (+1,12%), Beni e servizi per l’industria (+0,90%) e Beni personali e casalinghi (+0,81%). In fondo alla classifica, Materie prime (-2,33%) e Tecnologico (-0,74%).

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, CNH Industrial avanza dell’1,96% nel giorno dell’assemblea per l’approvazione del bilancio 2017. Sotto i riflettori anche FCA +0,40%: Marchionne ha confermato gli obiettivi per il 2018. Si sta muovendo in territorio positivo Prysmian, mostrando un incremento dell’1,96%. Denaro su Pirelli & C, che registra un rialzo dell’1,68%. Bilancio decisamente positivo per UBI Banca, che vanta un progresso dell’1,54%. Le più forti vendite, invece, si manifestano su Azimut, che prosegue le contrattazioni con -2,37% sui dati deboli della raccolta di marzo. Pessima performance per Tenaris, che registra un ribasso del 2,36%: i dazi USA contro la Corea del Sud sono meno pesanti del previsto.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, El.En (+3,07%), Credito Valtellinese (+3,00%), Datalogic (+2,53%) e Geox (+2,24%). Le più forti vendite, invece, si manifestano su FILA, che prosegue le contrattazioni con un -2,86%. Danieli scende dell’1,32%. Contrazione moderata per Saras, che soffre un calo dello 0,95%. Sottotono Biesse che mostra una limatura dello 0,94%.

Sul listino completo soffre la S.S. Lazio -8,01% dopo l’eliminazione dall’Europa League.

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