Mercati europei cauti guardano alla Fed

(Teleborsa) – Si muove all’insegna della prudenza la seduta delle principali borse europee in attesa dei verbali della Federal Reserve, mentre domani sarà la BCE a fornire il resoconto dell’ultimo direttorio. Intanto i dati sull’attività delle imprese nell’Eurozona hanno segnalato un proseguimento della contrazione a novembre, ma con livelli meno gravi del previsto.

Sul mercato valutario, l’Euro / Dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,18%. L’Oro mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1.737,1 dollari l’oncia. Prevalgono le vendite sul petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua la giornata a 79,12 dollari per barile, in forte calo del 2,26%.

Si riduce di poco lo spread, che si porta a +188 punti base, con un lieve calo di 3 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 3,87%.

Tra i listini europei fiacca Francoforte, che mostra un piccolo decremento dello 0,20%, composta Londra, che cresce di un modesto +0,28%, e resta vicino alla parità Parigi (+0,04%). Sosta sulla parità la Borsa di Milano, con il FTSE MIB che si attesta a 24.581 punti; sulla stessa linea, rimane ai nastri di partenza il FTSE Italia All-Share (Piazza Affari), che si posiziona a 26.592 punti, in prossimità dei livelli precedenti.
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, vola Saipem, con una marcata risalita del 5,84%.

Tonica Prysmian che evidenzia un bel vantaggio del 2,48%.

In luce CNH Industrial, con un ampio progresso del 2,31%.

Performance modesta per BPER, che mostra un moderato rialzo dell’1,49%.

Le peggiori performance, invece, si registrano su A2A, che ottiene -2,23%.

Discesa modesta per Stellantis, che cede un piccolo -1,36%.

Pensosa Enel, con un calo frazionale dell’1,33%.

Tentenna Hera, con un modesto ribasso dell’1,25%.

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Caltagirone SpA (+6,69%), Saras (+3,87%), Tod’s (+3,01%) e Sanlorenzo (+2,65%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Sesa, che prosegue le contrattazioni a -1,76%.

Calo deciso per Webuild, che segna un -1,67%.

Giornata fiacca per Acea, che segna un calo dello 0,99%.

Piccola perdita per Seco, che scambia con un -0,75%.

Tra le variabili macroeconomiche di maggior peso:

Mercoledì 23/11/2022
10:00 Unione Europea: PMI manifatturiero (atteso 46 punti; preced. 46,4 punti)
10:00 Unione Europea: PMI composito (atteso 47 punti; preced. 47,3 punti)
10:00 Unione Europea: PMI servizi (atteso 48 punti; preced. 48,6 punti)
14:30 USA: Ordini beni durevoli, mensile (atteso 0,4%; preced. 0,4%)
14:30 USA: Richieste sussidi disoccupazione, settimanale (atteso 225K unità; preced. 222K unità).