Mercati del Vecchio Continente in lieve rialzo

(Teleborsa) – Acquisti modesti sui listini azionari europei, in attesa di novità dai colloqui USA-Cina sui dazi. Intanto sulla piazza americana l’indice S&P-500 si muove poco sopra la parità, mostrando un aumento dello 0,62%.

Sostanzialmente stabile l’Euro / Dollaro USA, a 1,134. Lieve aumento dell’oro, che sale a 1.330,4 dollari l’oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua la sessione in rialzo e avanza a 57,4 dollari per barile.

In lieve rialzo lo spread, che si posiziona a +276 punti base, con un timido incremento di 4 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 2,85%.

Nello scenario borsistico europeo resistente Francoforte, che segna un piccolo aumento dello 0,30%, senza spunti Londra, che registra un +0,16%, mentre Parigi avanza dello 0,38%.

Piazza Affari archivia la giornata con un guadagno frazionale sul FTSE MIB dello 0,26%; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share avanza in maniera frazionale, arrivando a 22.273 punti. Sale il FTSE Italia Mid Cap (+1,19%), come il FTSE Italia Star (0,5%).

Il controvalore degli scambi nella seduta odierna a Piazza Affari è stato pari a 2,11 miliardi di euro, con un incremento di ben 322,1 milioni di euro, pari al 18,01%, rispetto ai precedenti 1,79 miliardi; mentre i volumi scambiati sono passati da 0,66 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 0,71 miliardi.

Su 217 titoli scambiati sulla borsa di Milano, 83 azioni hanno chiuso in territorio negativo, mentre 121 azioni hanno portato a casa un rialzo. Invariate le altre 13 azioni del listino milanese.

In buona evidenza a Milano i comparti telecomunicazioni (+4,31%), immobiliare (+1,84%) e vendite al dettaglio (+1,70%). Tra i peggiori della lista di Milano, in maggior calo i comparti materie prime (-1,25%) e sanitario (-0,43%).

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Prysmian (+2,95%), Juventus (+2,17%), entrambe su ricoperture dopo le perdite della vigilia, Telecom Italia (+1,63%) nel giorno dei conti e della presentazione del piano e dell’accordo con Vodafone, e Italgas (+1,31%) alle prese con i risultati 2018. Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Atlantia, che ha terminato le contrattazioni a -1,64%. Si concentrano le vendite su Pirelli, che soffre un calo dell’1,44%. Offerta Tenaris, che registra un ribasso dell’1,27%. Giornata fiacca per Banco BPM, che segna un calo dello 0,98%.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Inwit (+13,92%) dopo accordo TIM-Vodafone, Rai Way (+3,88%), doBank (+3,85%) e MARR (+3,16%). Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Banca Mediolanum, che ha chiuso a -1,24%. Piccola perdita per Interpump, che scambia con un -0,77%. Tentenna Sias, che cede lo 0,74%. Sostanzialmente debole Cattolica Assicurazioni, che registra una flessione dello 0,61%.

Mercati del Vecchio Continente in lieve rialzo