Mercati deboli. Milano schiva le vendite

(Teleborsa) – Borse europee poco mosse nella giornata odierna, in attesa di novità sul fronte delle trattative commerciali tra USA e Cina ma anche sulla Brexit.

A Piazza Affari riflettori puntati sulle banche, questa settimana al test dei risultati 2018.

Lieve calo dell’Euro / Dollaro USA, che scende a quota 1,143. Sessione debole per l’oro, che scambia con un calo dello 0,21%. Profondo rosso per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua gli scambi a 54,23 dollari per barile, in netto calo dell’1,86%.

Invariato lo spread, che si posiziona a +257 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si attesta al 2,75%.

Tra gli indici di Eurolandia sostanzialmente invariata Francoforte, che riporta un misero -0,04%, resta vicino alla parità Londra (+0,2%), debole Parigi, che registra una flessione dello 0,38%.

Chiusura sulla parità per la Borsa di Milano, con il FTSE MIB che si attesta a 19.606 punti.

Alla chiusura della Borsa di Milano, il controvalore degli scambi nella seduta odierna risulta essere stato pari a 2,44 miliardi di euro, in deciso ribasso (-17,65%), rispetto alla seduta precedente che aveva visto la negoziazione di 2,96 miliardi di euro; mentre i contratti si sono attestati a 289.534, rispetto ai precedenti 303.183 ed i volumi scambiati sono passati da 1,53 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 0,86 miliardi.

Tra i 219 titoli scambiati, i titoli positivi sono stati 114, mentre 89 hanno terminato in calo. Sostanzialmente stabili le restanti 16 azioni.

Risultato positivo a Piazza Affari per i settori chimico (+1,90%), telecomunicazioni (+1,40%) e sanitario (+1,18%). Nel listino, le peggiori performance sono state quelle dei settori viaggi e intrattenimento (-1,04%), automotive (-0,79%) e bancario (-0,52%).

Tra i best performers di Milano, in evidenza Fineco (+3,44%), Poste Italiane (+2,34%), Recordati (+2,33%) e Telecom Italia (+1,90%). Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Juventus, che ha chiuso a -3,29%. Spicca la prestazione negativa di Fiat Chrysler, che scende dell’1,66% dopo i dati sulle immatricolazioni. Unicredit scende dell’1,24%. Si muove sotto la parità Prysmian, evidenziando un decremento dello 0,98%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Piovan (+3,45%), SOL (+2,86%), Credem (+2,16%) e Italmobiliare (+2,06%). Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Gima TT, che ha chiuso a -4,02%. Tonfo di OVS, che mostra una caduta del 3,33%. Calo deciso per Tod’s, che segna un -1,69%. Sotto pressione Fincantieri, con un forte ribasso dell’1,41%.

Mercati deboli. Milano schiva le vendite