Mercati cauti, attesa per la Fed

(Teleborsa) – Le principali borse europee avviano la prima seduta della settimana all’insegna della cautela, con gli investitori che guardano all’intervento odierno del presidente della Fed, Janet Yellen, per cercare di capire le prossime mosse della banca centrale statunitense, in materia di politica monetaria, dopo il pessimo dato dei non farm payroll di maggio. 

Il dato sul mercato del lavoro, diffuso venerdì scorso, ha evidenziato una scarsa crescita degli occupati, alimentando le incertezze in merito a possibili rialzi dei tassi USA. I nuovi posti di lavoro nei settori non agricoli hanno fortemente deluso le attese, attestandosi sui minimi da più di 5 anni.

Unico market mover di oggi sarà il discorso del numero uno della Fed e, dunque, il mercato vivrà di questa attesa. Se da un lato un rinvio dei tassi sarebbe percepito positivamente dagli operatori, dall’altro si teme che sia un segnale di indebolimento della ripresa in America.

Sostanzialmente stabile l’Euro / Dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,135, dopo il crollo degli ordinativi all’industria in Germania, sulla scia dei deboli consumi nell’Eurozona. Prevale la cautela sull’oro, che continua la seduta con un leggero calo dello 0,25%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua la sessione in rialzo e avanza a 49,07 dollari per barile.

Sale lo spread, attestandosi a 128 punti base, con un incremento di 4 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari all’1,35%.

Tra i listini europei, incolore Francoforte, che non registra variazioni significative, rispetto alla seduta precedente; piccoli passi in avanti per Londra, che segna un incremento marginale dello 0,66%. Trascurata Parigi (-0,02%). Piazza Affari continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,08% sul FTSE MIB.

Sulla borsa milanese, restano sotto i riflettori le banche, in particolare su Banco Popolare, -2,18%, nel giorno in cui parte l’aumento di capitale, da 1 miliardo di euro, nell’ambito di un’operazione che darà vita a Banco BPM in scia alla fusione di Banco Popolare e Banca Popolare di Milano. 

Tra gli altri bancari, dimessa Mediobanca, con un modesto ribasso dello 0,83%. Discesa modesta per UBI Banca, che cede un piccolo -0,77%.

Tra i titoli in positivo di Milano, si distingue la buona performance di Cnh Industrial con un +4,30% che recentemente ha annunciato la collocazione di un nuovo bond da 500 milioni di euro. Il titolo beneficia oggi della promozione di Goldman Sachs che ha portato la raccomandazione a “buy” da “neutral” con un prezzo obiettivo a 8,3 euro.

Il recupero del greggio, traina in petroliferi, in particolare Saipem (+1,14%) e Tenaris (+0,78%).

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