Mercati, ancora pressione sui BTP. Lo spread sale a 158 punti base

(Teleborsa) – Apertura di settimana che ricalca lo stesso copione di venerdì per i BTP italiani e lo spread, ovvero il differenziale tra rendimento del BTP decennale italiano e il Bund decennale tedesco. Continua infatti il sell-off innescato giovedì dalle parole di Christine Lagarde, con la discussione di un aumento dei tassi di interesse nell’eurozona che si fa più calda. Nelle ultime ore sono arrivati i commenti di Klaas Knot (presidente della Banca centrale dei Paesi Bassi), che ha detto di aspettarsi il primo aumento dei tassi intorno al quarto trimestre di quest’anno, e di Martins Kazaks (presidente della Banca centrale della Lettonia), che ha descritto come improbabile un aumento dei tassi a luglio.

A soffrire di più sono, come al solito, i bond governativi “periferici” della zona euro. Il BTP decennale italiano mostra un rialzo di circa 9 punti base, con un rendimento a 1,83%. Il differenziale tra rendimento del BTP decennale italiano e il Bund decennale tedesco ha aperto la seduta a quota 152 punti base dai 151 della chiusura precedente. A metà mattina si attesta a 158 punti base, sui massimi di seduta e a un livello che non si vedeva dal luglio 2020. Il decennale spagnolo segna un rialzo di 7punti base a 1,10%, quello greco di 21 punti base a 2,45% e quello portoghese di 5 punti base all’1,01%. Il rendimento del bund tedesco è in aumento di 1 punto base allo 0,21%.

Sul fronte macroeconomico, in mattinata ha deluso la produzione industriale tedesca di dicembre 2021, che ha mostrato una discesa mensile dello 0,3%, contro attese per un aumento dello 0,4%. L’evento clou della settimana è comunque rappresentato dai dati statunitensi sull’inflazione, in uscita giovedì. Gli analisti prevedono un ulteriore aumento a quota 7,3% su base annua per il mese di gennaio, dopo il 7% registrato nel mese precedente. Ciò potrebbe mettere ulteriore pressione sulla Federal Reserve e sui tassi americani.