Mercati a prova di rimbalzo. Banche in risalita

(Teleborsa) – Partenza all’insegna della cautela per i listini azionari europei, alle prese con debole rimbalzo dopo lo scivolone della vigilia. In focus resta il settore bancario, ieri in profondo rosso, con gli investitori che stanno ragionando sulla tenuta dei vari istituti a di fronte a scenari avversi, alla luce degli ultimi risultati degli stress test. Gli scambi sono comunque sottili come di consueto avviene nelle sedute estive.

Clima attendista sul mercato valutario, in vista della pubblicazione oggi dell’aggiornamento sul settore terziario della Zona Euro. L’Euro / Dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,13%. Nel pomeriggio, sono attese altre statistiche. Dagli USA: l’indice settimanale di richieste mutui, la stima Adp sui nuovi posti di lavoro nel settore privato e l’indice Ism servizi. 
L’Oro è sostanzialmente stabile su 1.364 dollari l’oncia. Seduta sulla parità per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che si attesta a 39,52 dollari per barile, in attesa oggi dei dati sulle scorte settimanali di oro nero.

Consolida i livelli della vigilia lo spread, attestandosi a 124 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona all’1,21%.

Tra i mercati del Vecchio Continente, piccoli passi in avanti per Francoforte, che segna un incremento marginale dello 0,28%. Giornata moderatamente positiva per Londra, +0,37% mentre si muove senza slancio Parigi, +0,28%. Piazza Affari continua la seduta con un guadagno frazionale sul FTSE MIB dello 0,46%. 

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Banca MPS (+5,54%), Banca Popolare dell’Emilia Romagna (+2,57%) e Unicredit (+1,68%) oggi alla prova dei conti.

Tonica Poste Italiane (+1,67%), grazie ai conti trimestrali annunciati ieri.

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Fiat Chrysler Automobiles (-1,56%) che perde giri anche in USA, annunciando vendite modeste a luglio.

Tra gli altri titoli industriali, sotto pressione Finmeccanica, con un forte ribasso dell’1,08%. Soffre Ferrari, che evidenzia una perdita dell’1,01%, su prese di profitto dopo il rally di ieri innescato dall’annuncio di un secondo trimestre record.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Mercati a prova di rimbalzo. Banche in risalita