Mercati, a febbraio presi in ostaggio dalla volatilità

(Teleborsa) – A febbraio la volatilità è ritornata nei mercati, interrompendo un lungo periodo di insolita calma ed evidenziando il difficile compito delle banche centrali di normalizzare le politiche monetarie accomodanti. Lo rivela la Banca dei Regolamenti Internazionali (BRI).

L’organizzazione internazionale con sede a Basilea spiega che la brusca correzione dei mercati azionari è stata innescata dalle preoccupazioni relative alle prospettive inflazionistiche degli Stati Uniti e al loro probabile impatto sui tassi di interesse.

“Non c’è dubbio che le tensioni hanno eliminato alcune posizioni, agendo un po’ come un RESET. Ma il quadro complessivo non è cambiato in modo sostanziale”, ha affermato Claudio Borio, Capo del Dipartimento monetario ed economico della BRI.

“I responsabili delle politiche non devono avere paura della volatilità. Lungo è il cammino verso la normalizzazione delle politiche monetarie, un certo livello di volatilità può essere anzi di aiuto”.

Mercati, a febbraio presi in ostaggio dalla volatilità