Meloni: “PNRR va rivisto”. L’UE apre a modifiche Stati

(Teleborsa) – La Premier Giorgia Meloni sollecita una review del PNRR e citando Mattarella, dinanzi alla platea dei sindaci d’Italia, ribadisce che “è un appuntamento che l’Italia non può eludere, una straordinaria opportunità per modernizzare” il Paese, ma per attuarlo serve l’aiuto di tutti: Comuni, Province e Regioni. Per questo il governo ha istituito una cabina di regia a Palazzo Chigi dove sono emerse numerose difficoltà.

“Oggi siamo nella fase in cui siamo chiamati ad affrontare concretamente l’avvio dei cantieri per questo ovviamente è necessario accelerare l’iter di approvazione dei progetti e rilascio dei pareri”, ha affermato Meloni, aggiungendo che “nel passaggio tra assegnazione e utilizzazione delle risorse ovviamente come era inevitabile emergono tutti i problemi di sistema di regole rigide frammentate e complesse”.

Parlando del PNRR non c’è solo un problema di attuazione, di norme e burocrazia, ma anche di adeguatezza rispetto agli obiettivi che ci si era preposti. “Dobbiamo verificare con l’Ue le misure più idonee ad aggiornare il PNRR“, ha affermato la Premier all’assemblea dell’ANCI.

Non si è fatta attendere la risposta della Commissione europea, che si attende “nei prossimi mesi diverse richieste di emendamenti dei Piani nazionali di ripresa e resilienza, si prevede anche dell’Italia“. Le richieste di revisione – spiegano fonti dell’esecutivo europeo – arriveranno “nel primo trimestre dell’anno prossimo”.

L’Italia non ha ancora presentato una richiesta di revisione del PNRR, mentre martedì scorso, in occasione della presentazione del Pacchetto di autunno, era emerso che al momento solo il Lussemburgo ha formalizzato una richiesta di revisione.