Mediobanca, crescita boom e sopra le attese dei risultati nei 9 mesi

(Teleborsa) – Mediobanca  chiude i nove mesi con un aumento dell’utile netto del 39% a 614 milioni di euro, che incorpora anche un contributo di 142 milioni relativo alla cessione di metà delle azioni Atlantia e del 5% di Koenig & Bauer. Il risultato operativo è in crescita del 23% a 686 milioni, beneficiando del la positiva dinamica dei ricavi e della continua riduzione del costo del rischio in tutte le linee di business. Entrambi i dati risultano superiori al consensus degli analisti.

I ricavi salgono del 9% a 1.657 milioni, in particolare il margine di interesse aumenta del 5% (955 milioni) e le commissioni nette salgono del 19% (402 milioni).

Gli indici di capitale sono in ulteriore rafforzamento e segnano i livelli massimi dal 2008. MB si posiziona tra le migliori banche a livello europeo con un CET 1 ratio al 13,1% phased-in ed al 13,4% fully phased ed un Total Capital al16,8% phased-in e 17% fully phased.

Il CdA ha anche approvato il progetto di fusione per incorporazione di Banca Esperia, che si inquadra nell’ambito del piano industriale triennale 2016–2019 ed in particolare nella strategia di sviluppo del Gruppo nel segmento Private (divisione Wealth Management) e MidCap (divisione Corporate & Investment Banking). La fusione consentirà altresì di realizzare sinergie di costo a seguito dell’ottimizzazione di servizi comuni, aree di staff e per il venir meno della legal entity.

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