Mediobanca conferma di voler cedere il 3% di Generali

Mediobanca intende cedere una quota del 3% circa di Generali entro la fine dell’anno fiscale che termina a fine giugno 2016.

Lo ha detto l’amministratore delegato di piazzetta Cuccia, Alberto Nagel, durante la conference call con gli analisti per la presentazione dei risultati del primo trimestre 2015-2016.
“Confermiamo che scenderemo al 10% entro giugno 2016”, ha detto Nagel, dal 13% che la banca possiede attualmente.

Riguardo alle acquisizioni, l’amministratore delegato specifica che dopo quella di Cairn Capital ne saranno fatte altre. “Per la parte di alternative asset management – ha spiegato – noi siamo solo agli inizi di un processo. Vogliamo avere una componente di ricavi dall’alternative wealth management molto più ampia di quella che abbiamo, quindi seguirà altro M&A che sarà per rafforzare questa ottima base con cui abbiamo raggiunto un accordo e con cui lavoriamo molto bene”. “Nel settore del credit asset management sicuramente, d’accordo con il management di Cairn, guarderemo e stiamo già guardando possibili espansioni. Anche nel mondo equity abbiamo un interesse e quindi quello che ci interessa non è tanto la nazionalità, ma la sintonia e la professionalità del management team della controparte. Bisogna fare delle operazioni che rispetto ai valori pagati abbiano un ritorno, ma è un chiaro asse di sviluppo per noi. Siamo solo agli inizi di questo percorso”, ha detto Nagel.

Mediobanca conferma di voler cedere il 3% di Generali