Massimo Zanetti Beverage sbanda dopo i conti

(Teleborsa) – In forte ribasso Massimo Zanetti Beverage, che mostra un calo del 2,66% dopo la diffusione dei conti e la bocciatura di JP Morgan.
La multinazionale fondata da Massimo Zanetti, Presidente del gruppo, che possiede diversi marchi internazionali fra cui Segafredo Zanetti, ha chiuso il 2015 con un fatturato in rialzo del 20,5% a 941,7 mln di euro e con un utile pari a 11,6 milioni di euro, con una contrazione del 7,6% rispetto al 2014. 
Proposto un dividendo pari a Euro 0,09 azione.

Jp Morgan ha rivisto il giudizio a neutral da overweight, portando il prezzo obiettivo a 8 da 11,7 euro.

Lo scenario su base settimanale di Massimo Zanetti Beverage rileva un allentamento della curva rispetto alla forza espressa dal FTSE Italia Star. Tale ripiegamento potrebbe rendere il titolo oggetto di vendite da parte degli operatori.

Il contesto tecnico generale evidenzia implicazioni ribassiste in via di rafforzamento per Massimo Zanetti Beverage, con sollecitazioni negative tali da forzare i livelli verso l’area di supporto stimata a 7,083 Euro. Contrariamente alle attese, invece, sollecitazioni rialziste potrebbero spingere i prezzi fino a quota 7,578 dove staziona un importante livello di resistenza. Il dominio dei ribassisti alimenta attese negative per la prossima sessione con target potenziale posto a quota 6,852.

Le indicazioni non costituiscono invito al trading.
(A cura dell’Ufficio Studi Teleborsa)

Massimo Zanetti Beverage sbanda dopo i conti