Massiccio sell-off sui mercati europei

(Teleborsa) – Finale in territorio negativo a Piazza Affari che si allinea alle altre borse europee, dopo il rimbalzo della vigilia. 

Sostanzialmente stabile l’Euro / Dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,225. Nessuna variazione significativa per l’oro, che scambia sui valori della vigilia a 1.316,5 dollari l’oncia. Giornata da dimenticare per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scambia a 60,69 dollari per barile, con un ribasso dell’1,78%.

In salita lo spread, che arriva a quota 125 punti base, con un incremento di 5 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari al 2,00%.

Tra le principali Borse europee lettera su Francoforte, che registra un importante calo del 2,62%. In rosso Londra, che evidenzia un deciso ribasso dell’1,49%. Affonda Parigi, con un ribasso dell’1,98%. Giornata nera per la Borsa di Milano, che affonda con una discesa del 2,26%. 

Alla chiusura della Borsa di Milano, il controvalore degli scambi nella seduta odierna risulta essere stato pari a 3,97 miliardi di euro, in deciso ribasso (-26,88%), rispetto alla seduta precedente che aveva visto la negoziazione di 5,42 miliardi di euro; mentre i contratti si sono attestati a 380.174, rispetto ai precedenti 569.161 ed i volumi scambiati sono passati da 1,78 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 2,06 miliardi.

Tra i 225 titoli trattati, 30 azioni hanno chiuso la sessione odierna in progresso, mentre 185 hanno chiuso in ribasso. Invariati i restanti 10 titoli.

A Piazza Affari non si salva alcun comparto. Nel listino, i settori Sanitario (-5,38%), Tecnologico (-4,92%) e Costruzioni (-4,58%) sono stati tra i più venduti.

Best performer tra i titoli italiani più capitalizzati, alcuni bancari come Unicredit +2,10%, Banco BPM +0,31% e Finecobank. Giù le altre banche. I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Recordati, che ha archiviato la seduta a -8,06%.

Crolla Buzzi Unicem, con una flessione del 6,19% nel giorno dei risultati.

Vendite a piene mani su STMicroelectronics, che soffre un decremento del 5,75%.

Pessima performance per Fiat Chrysler, che registra un ribasso del 4,83%.

Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, doBank (+3,52%), Gima Tt (+1,41%) e Technogym (+0,72%). I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Banca Ifis, che ha archiviato la seduta a -7,61%. Sessione nera per Mondadori, che lascia sul tappeto una perdita del 7,27%.

Massiccio sell-off sui mercati europei