Marriott, il CEO Arne Sorenson è morto dopo una lunga malattia

(Teleborsa) – Il CEO di Marriott International, la più grande catena di alberghi al mondo, è morto dopo una lunga battaglia con il cancro. Arne Sorenson, 62 anni, è stato il primo non appartenente alla famiglia Marriott a guidare l’azienda.

Sorenson era entrato in carica nel marzo 2012 e aveva guidato l’acquisizione da 13 miliardi di dollari di Starwood Hotels and Resorts nel 2016, facendo diventare Marriott la più grande catena alberghiera del mondo con oltre 1 milione di camere. Nel maggio 2019 la società aveva annunciato che a Sorenson era stato diagnosticato un cancro e il 2 febbraio era stato pubblicato un comunicato in cui si leggeva che il manager avrebbe ridotto i suoi impegni per terapie più impegnative.

“Aveva una straordinaria capacità di anticipare la direzione del settore dell’ospitalità e di posizionare Marriott sulla strada per la crescita”, ha dichiarato in una nota il presidente esecutivo JW Marriott, Jr. La società ha detto che nominerà un nuovo CEO nelle prossime due settimane.

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