Manovra, vertice a Palazzo Chigi tra Conte, i vicepremier e Tria

(Teleborsa) – Il Governo non si muove di un passo sulla Manovra, accettando di rischiare la bocciatura dell’Ue. Dopo un vertice serale ieri (22 ottobre 2018) a Palazzo Chigi tra il presidente del Consiglio Giuseppe Conte i due vicepremier e il ministro dell’Economia Giovanni Tria, il premier è andato a cena con Matteo Salvini e Luigi Di Maio per continuare a discutere su cosa fare con la Manovra dopo la lettera ricevuta da Bruxelles.

I tre politici sembrano essere concordi sulla necessità di andare avanti senza apportare cambiamenti. “Cena cordiale, utile per parlare di
manovra, sicurezza, immigrazione, banche e lavoro – ha rivelato il leader della Lega Matteo Salvini – . Clima costruttivo, andiamo avanti compatti”, ha aggiunto sottolineando che “la bocciatura della Manovra è pressoché certa. Ma se uno è convinto di quello che fa, come noi, va avanti”.

Alla domanda se si volessero apportare modifiche a quota 100 e reddito di cittadinanza, Salvini ha risposto: “No. Ognuno fa le sue scelte, l’Ue farà le sue e noi le nostre. Non vedo perché l’Ue dovrebbe bocciare una Manovra con 15 miliardi di investimenti”.

Ieri, 22 ottobre 2018, è stata inviata la lettera di risposta alla commissione Europea sui rilievi mossi alla Manovra mentre oggi si attende la decisione di Bruxelles. “Il ministro Tria ribadisce il quadro macroeconomico contenuto nel DPB e i termini della politica economica del Governo, finalizzata a stimolare crescita per favorire la riduzione del debito pubblico. Un sostegno importante alla crescita economica è atteso dal rilancio degli investimenti, sia pubblici che privati che in capitale umano, e dalle riforme strutturali che il governo intende mettere in atto”, comunica il dicastero di via xx settembre a Roma.

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