Manovra, Ue: “Deficit italiano al 2,9%”. Tria replica: “Analisi parziale e non attenta”

(Teleborsa) – La Commissione Ue stima per l’Italia un deficit in crescita al2,9% del Pil nel 2019 per effetto della Manovra espansiva, contro il 2,4% stabilito dal governo. Ma il Ministro dell’Economia Giovanni Triadifende l’operato del governo: “Le previsioni della Commissione europea relative al deficit italiano sono in netto contrasto con quelle del Governo italiano e derivano da un’analisi non attenta e parziale del Documento Programmatico di Bilancio (Dpb), della legge di bilancio e dell’andamento dei conti pubblici italiani, nonostante le informazioni e i chiarimenti forniti dall’Italia”. Questa la dichiarazione del titolare del dicastero di Via XX Settembre, contenuta in una nota di commento, appunto, alle previsioni economiche autunnali della Commissione europea.

Défaillance tecnica della Commissione, ma avanti col dialogo“Ci dispiace constatare questa défaillance tecnica della Commissione, che non influenzerà la continuazione del dialogo costruttivo con la Commissione stessa in cui è impegnato il Governo italiano. Rimane il fatto che il Parlamento italiano ha autorizzato un deficit massimo del 2,4% per il 2019 che il Governo, quindi, è impegnato a rispettare”, conclude Tria che prova comunque a percorrere la strada del dialogo anziché quella dello scontro frontale.

(Foto: Giovanni Tria )

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