Manovra, slitta ancora il vertice

(Teleborsa) – Riguarderà solo le cifre sui conti pubblici relative al 2018 e gli obiettivi di bilancio per il 2019 la valutazione della Manovra finanziaria italiana che la Commissione europea farà entro la fine di ottobre, in base al documento (“draft budgetary plan”) che il Governo dovrà inviare a Bruxelles entro il 15 ottobre. Lo hanno precisato fonti comunitarie a Bruxelles.

Gli eventuali piani di riduzione del deficit pubblico o del debito a partire dal 2020 non dovrebbero avere influenza sul parere che l’Esecutivo comunitario emetterà entro fine mese sulla Manovra per il 2019. Una prima valutazione sugli obiettivi di bilancio e le previsioni di crescita per il 2020 Bruxelles la potrebbe fare nelle sue “Previsioni economiche d’autunno” che saranno pubblicate nella seconda settimana di novembre. Per il 2021, invece, si dovrà aspettare almeno al prossimo mese di maggio, quando Bruxelles farà le “Previsioni economiche di primavera”.

Intanto, in Italia, slitta al pomeriggio il vertice sulla Manovra previsto per oggi 3 ottobre tra il Premier Giuseppe Conte, i due vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini, il Ministro dell’economia Giovanni Tria e il Ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi.

La prosecuzione dei lavori sulla definizione della Nota di aggiornamento al DEF (Documento Economia e Finanza) e sulla Manovra dopo l’incontro di ieri 2 ottobre a Palazzo Chigi che si è protratto fino a notte fonda avrebbe dovuto continuare in mattinata, poi all’ora di pranzo e ora sembra sia slittato nel pomeriggio.

Manovra, slitta ancora il vertice