Manovra, ok web tax ma senza e-commerce

(Teleborsa) – Cambia la web tax: l’imposta sulle transazioni digitali è stata ridotta dal 6% al 3%, ma non viene allargata al commercio, diversamente da quanto ipotizzato inizialmente. 

E’ quanto è stato deciso nella notte dalla Commissione bilancio della Camera che ha proseguito le votazioni sulla manovra. I lavori riprenderanno in mattinata con l’obiettivo di chiudere in giornata col mandato al relatore e far approdare la legge di bilancio, in Aula, domani mattina, mercoledì 20 dicembre.

L’aliquota dell’imposta sulle transazioni digitali non riguarderà l’e-commerce, e colpirà solo i soggetti che effettuano oltre 3 mila transazioni di servizi nell’anno solare. Il gettito stimato sale a 190 milioni di euro rispetto ai 114 ipotizzati.

Tra le altre principali novità, l’ecobonus per le caldaie torna con una veste nuova: al 65% e non più al 50%. Stop ai maxi conguagli delle bollette per le utenze dei servizi luce, gas e acqua.

Intanto il governo ha ritirato l’emendamento alla Manovra sulla cessione di immobili del demanio pubblico a Stati esteri.

Manovra, ok web tax ma senza e-commerce