Manovra, oggi l’ok finale della Camera. La partita continua con la legge elettorale

(Teleborsa) – E’ ripreso stamane l’esame degli ordini del giorno al Dl Manovra, che ieri ha incassato la fiducia della Camera. I voti favorevoli sono stati 315, i contrari 142 e cinque gli astenuti. 

Il via libera definitivo è atteso oggi e, poi, passerà all’esame del Senato dove dovrà essere convertito in legge entro il 23 giugno. 

La fiducia è stata tuttavia segnata dalla mancata partecipazione al voto, dei deputati Mpd come forma di protesta contro l’inserimento delle norme sui voucher. “Non saremo dentro questo passaggio” perché “non vogliamo essere corresponsabili. Noi abbiamo sempre dimostrato senso di responsabilità e continueremo a farlo” e “dovete invece guardare a chi ha tirato dritto in barba a un referendum”, ha detto il capogruppo Francesco Laforgia in sede di dichiarazioni di voto.

Governo a rischio. Il provvedimento correttivo da 3,4 miliardi di euro, sollecitato da Bruxelles, approderà la prossima settimana a Palazzo Madama in commissione dove Mpd ha già annunciato che non cambierà idea mettendo a serio rischio la maggioranza in Senato e in bilico il Governo Gentiloni. 

I mal di pancia sulla manovrina si sono inevitabilmente incrociati con la partita ancora tutta da giocare sulla futura legge elettorale dove c’è aria di battaglia. Si respira, infatti, un clima di tensione all’interno della maggioranza, in particolare tra Ap e Pd, dopo il durissimo il botta e risposta tra Matteo Renzi e Angelino Alfano. Intanto si stringono i tempi sulla riforma che andrà in discussione in Aula alla camera il prossimo 6 giugno, un giorno in più rispetto alla data fissata per il 5 giugno. 

Manovra, oggi l’ok finale della Camera. La partita continua con ...