Manovra, nuovo vertice: si tratta ancora su risorse, scontro su plastic e sugar tax

(Teleborsa) – Ennesimo vertice della maggioranza a palazzo Chigi per cercare disperatamente un’intesa sulla manovra. Al centro del contendere nuove risorse per circa 400 milioni di euro che il Mef avrebbe messo sul piatto e su cui le diverse forze politiche avrebbero appetiti diversi. Dopo la doppia fumata nera delle riunioni di ieri sera e di questa mattina, il premier Giuseppe Conte è tornato a riunire attorno a un tavolo i rappresentanti dei partiti della maggioranza. Intanto, i lavori del Senato sul ddl bilancio sono stati ulteriormente posticipati alle 16. L’avvio delle votazioni è inevitabilmente legato al raggiungimento di un accordo politico.

L’intesa non sembra però ancora vicina. Entrando nella sede del governo il vice capogruppo di Italia Viva, Luigi Matattin ha accusato il Pd di avere “una visione sovietica” dell’economia. “Pensare che nell’economia globalizzata aumentare la tassazione sulle aziende significhi punire i padroni e non, piuttosto, creare problemi ai lavoratori di quelle aziende significa avere una visione sovietica dell’economia”, ha detto. Tuttavia, Marattin ha ritenuto possibile trovare un punto d’incontro. “Non salterà nulla – ha riferito – abbiamo molta fiducia che oggi possiamo chiudere bene”.

Il braccio di ferro sulle risorse vede il partito di Matteo Renzi da un lato che chiede di destinarle alla riduzione dei nuovi balzelli, plastic, sugar tax e tassazione sulle auto aziendali. Mentre i Dem propongono di usare le risorse portate al tavolo dal ministro Roberto Gualtieri per tagliare le tasse sul lavoro, come scritto dal vicesegretario Pd Andrea Orlando. Fonti M5s parlano di uno scontro tutto interno al centrosinistra, ma Luigi Di Maio questa mattina ha ribadito che sugar e plastic tax sono sacrosante e, come rimodulate negli ultimi emendamenti, non sarebbero impattanti per le imprese.

Per il viceministro pentastellato Laura Castelli “l’importante è che una parte delle risorse recuperate sul gioco d’azzardo sia destinato ai Vigili del Fuoco, per equipararli alle altre forze dell’ordine. Il Paese aspetta, non possiamo vanificare il grande lavoro fatto”.

Inoltre, tra le proposte portate al tavolo dal Pd per reperire fondi c’è quella di aumentare la tassa sui giochi. Il M5s sarebbe d’accordo e avrebbe chiesto, appunto, che tali risorse siano utilizzate per l’equiparazione degli stipendi dei vigili del fuoco a quelli delle altre forze di polizia.

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