Manovra, Lega: quota 100 per pensioni e taglio Ires

(Teleborsa) – La lega soddisfatta del vertice odierno sulla manovra di bilancio annuncia che, il Ministro dell’Economia Giovanni Tria, ha preso atto della volontà del governo giallo-verde di realizzare passi importanti come il reddito di cittadinanza per gli italiani e la riforma delle pensioni.

Questa mattina a Palazzo Chigi c’è stata “una riunione molto positiva e il ministro Tria ha preso atto della volontà politica della Lega e del Movimento 5stelle di realizzare formule importanti di cambiamento, dal reddito di cittadinanza per gli italiani alla riforma delle pensioni”. Così una fonte del partito di Matteo Salvini che ha partecipato alla riunione. “Ora – aggiunge – c’è l’impegno di tutti ad affinare le proposte e dello stesso ministro Tria a cercare soluzioni“.

Dal Carroccio fanno sapere che i tecnici di maggioranza sono al lavoro per verificare gli impatti sui conti. Dal vertice, è emersa la conferma dell’intenzione di non aumentare IVA e tasse. Quanto alle pensioni confermata la volontà di rilanciare quota 100, per consentire l’uscita dal lavoro già a 62 anni con 38 anni di contributi. Tra le proposte anche la “super-Ires” al 15% per gli utili reinvestiti in azienda in macchinari o in assunzioni stabili che comporta “un risparmio per le imprese di quasi un miliardo di euro” – ha spiegato il sottosegretario al Mef, Massimo Bitonci, illustrando una delle misure chiave del pacchetto fiscale messo a punto dalla Lega per la prossima manovra.

In mattinata, è arrivata una precisazione dal vicepremier Luigi Di Maio sul reddito di cittadinanza: “è solo per i cittadini italiani” mentre ilministro Tria, in audizione al Senato, aveva parlato anche di una misura rivolta anche per gli stranieri.

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