Manovra, Juncker si sfoga con l’Italia: “Me ne frego, attacca e non produce risultati”

(Teleborsa) – Un’altra scaramuccia fra Roma e Bruxelles sulla Legge di Bilancio.  I protagonisti sono il governo italiano ed il Presidente della Commissione europea, Jean Claude Juncker, che oggi si è lasciato andare ad uno sfogo sulle accuse lanciate dal capo del governo italiano. 

“Non si può più dire, o insomma se lo si vuol dire lo si dica pure, me ne frego, che le politiche di austerità siano continuate con questa Commissione così come erano state messe in atto all’inizio”, ha replicato Juncker, aggiungendo che sotto la sua guida  la Commissione “ha introdotto nel Patto di Stabilità degli elementi di flessibilità”.

Il numero uno della Commissione ha poi citato l’esempio dell’Italia, affermando che “non smette di attaccare, a torto, la Commissione, e questo non produce i risultati attesi”.

Dal canto suo, il commissario agli Affari Economici, Pierre Moscovici, arrivando alla riunione dell’Eurogruppo, ha affermato che con l’Italia “resta del lavoro da fare”, ma che le discussioni proseguono in un “clima totalmente costruttivo”. 

L’UE, ha poi ricordato Moscovici, completerà la prossima settimana le sue analisi, mentre mercoledì fornirà la previsioni di crescita.

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