Manovra, il Premier Conte incontra i sindacati

(Teleborsa) – Ha preso il via a Palazzo Chigi il tavolo di confronto Governo-sindacati sulla Manovra economica. Un appuntamento sollecitato a gran voce da CGIL, CISL e UIL, che insieme ad altre confederazioni stanno presentando al premier Giuseppe Conte le obiezioni del mondo del lavoro alla nuova Legge di bilancio.

“Sono qui per ascoltare”. Queste le parole del numero uno di Palazzo Chigi in apertura. Difronte a lui, i numeri uno di CGIL, CISL, UIL E UGL, rispettivamente Susanna Camusso, Annamaria Furlan, Carmelo Barbagallo e Paolo Capone, pronti a discutere gli argomenti raccolti di comune accordo in quella che chiamano “piattaforma”.

Un confronto che ha toccato diversi punti della manovra economica: dall’utilizzo del 6% del PIL per investimenti – grandi opere, ma anche scuola ed infanzia – all’aumento del potere d’acquisto degli stipendi. Sempre sul fronte lavoro, i sindacati hanno spinto per l’incremento degli ammortizzatori sociali. In tema di pensioni, invece, le richieste si sono concentrate sui dettagli relativi ad un decreto ad hoc per l’attivazione di “Quota 100”, capitolo della manovra che secondo le sigle sindacali risulterebbe ancora lontano dall’idea compresa nella “piattaforma”.

“Speriamo che ci possa essere una continuità nel confronto – ha detto Annamaria Furlan, Segretario Generale CISL – e un’interlocuzione costante con il Governo su crescita e lavoro”. La leader sindacale ha poi ricordato che c’è bisogno di “patti forti che puntino a rafforzare la crescita e il benessere dei cittadini”.

Per il Segretario della UIL Carmelo Barbagallo, invece, monta la speranza che “si possa creare un tavolo permanente, come ci chiede l’Europa, per il dialogo sociale”. “Apprezziamo la discontinuità rispetto all’austerità – ha dichiarato Barbagallo – Ora però servono investimenti per infrastrutture, la riduzione delle tasse per lavoratori e pensionati, un piano straordinario per il Mezzogiorno. Sulla previdenza – ha sottolineato il numero uno della UIL – “quota 100” va bene se è un punto di partenza.”Apprezziamo la discontinuità rispetto all’austerità.

Le richieste del Segretario Generale dell’UGL, Luciano Capone, riguardano invece “una serie di misure per il rilancio degli investimenti e la ripresa delle opere pubbliche, con un “Piano Marshall” anche per gli interventi minori come scuole e assetto idrogeologico. Per Capone “la priorità è comunque creare posti di lavoro agevolando il ricambio generazionale nel pubblico impiego e nel privato, con soluzioni idonee a favorire un pensionamento anticipato rispetto alla Riforma Fornero che ha irrigidito il mercato del lavoro a scapito, soprattutto, delle giovani generazioni.”

Secondo fonti presenti a Palazzo Chigi, Conte avrebbe confermato la volontà di portare avanti un dialogo “permanente” con i sindacati, anche quelli non presenti all’incontro odierno, assicurando “terremo conto delle vostre sollecitazioni”. Nel corso dell’incontro, il premier avrebbe affrontato anche il tema del reddito di cittadinanza: “una riforma che mi rende orgoglioso di essere presidente del consiglio, una misura fondamentale di politica sociale”, ha detto.

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