Manovra, dal 1 aprile “reddito di cittadinanza” per 18 mesi rinnovabili

Iniziano le discussioni sulla prima bozza per il decreto sul reddito di cittadinanza: che cosa prevede

(Teleborsa) – Dal primo aprile “reddito di cittadinanza” per 18 mesi con possibilità di rinnovo per un ulteriore uguale periodo. E’ quanto previsto dalla bozza di Decreto per l’istituzione della misura in vigore, appunto, tra poco meno di tre mesi. E coloro che otterranno di poter usufruire del beneficio, dovranno impegnarsi ad accettare almeno una delle tre offerte di lavoro congrue che verranno sottoposte.

La prima offerta di lavoro, nei i primi sei mesi di fruizione, dovrà riguardare un’occupazione entro i 100 km; la seconda offerta, tra il sesto e dodicesimo mese, porterà il limite a 250 km; la terza offerta, dopo il 12 esimo mese, riguarderà l’intera Italia. Sempre che il beneficiario risieda in nuclei familiari senza minori e dove non ci siano persone disabili.

Nel secondo ciclo di “reddito di cittadinanza”, ovvero dal 19 ai 36 mese, tutti, anche con figli minori a carico, dovranno accettare l’offerta di lavoro su tutto il territorio nazionale, pena la decadenza del beneficio. Decadenza che farà si che si rimanga esclusi per 18 mesi. Solo dopo si potrà di nuovo accedere al beneficio.

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