Manovra, botta e risposta fra Italia e UE. Dombrovskis: “Attendiamo dettagli e impegni chiari”

(Teleborsa) – Ancora un botta e risposta fra Roma e Bruxelles sulla delicatissima questione della manovra correttiva, che Bruxelles si aspetta dall’Italia per far quadrare i conti con gli impegni del Patto di stabilità e che il governo italiano sa tentando di evitare a tutti i costi.

Il governo italiano avrebbe risposto alla lettera inviata qualche tempo fa con la richiesta di uno “sconto” di 1 miliardo per i nuovi episodi del terremoto. Una richiesta che e il Commissario per gli affari economici Pierre Moscovici ha ritenuto inappropriata, sottolineando che queste nuove spese “non entrano nella discussione in corso” e che quello che Bruxelles aspetta da Roma “è un’altra cosa”.

L’UE chiede una correzione di 3,4 miliardi della finanziaria che appare alquanto impopolare, soprattutto dopo la sentenza della Corte costituzionale sull’Italicum, che ha riaperto il dibattito sulla data delle prossime elezioni. E si mormora anche dell’ipotesi di far scattare una procedura di infrazione, che verrebbe “scaricata” sul prossimo governo.  

A proposito dell’ipotesi di una battaglia fra Italia ed UE sulla manovra, il Ministro Padoan ha replicato che il governo non è pronto per uno scontro e neanche per le “conseguenze” di una procedura d’infrazione, che sarebbe “un grosso problema” per la reputazione del Paese ed una “inversione a U rispetto a quanto abbiamo fatto finora”.

Dal canto suo, la Commissione europea tiene il punto e conta di avere una risposta esauriente entro la scadenza del 1 febbraio prossimo. “Ci rendiamo conto che ci sono alcune difficoltà riguardo alla velocità con cui queste decisioni possono essere prese”, ha replicato il vicepresidente della Commissione europea, Valdis Dombrovskis, “ma in questo caso ci attendiamo da parte del governo impegni chiari con misure indicate esplicitamente”.

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