Manovra, Boccia: “Sforamento deficit? Va bene se porta alla crescita”

(Teleborsa) – Manovra anche nei pensieri di Confindustria. “Puoi sforare se lo sforamento porta crescita e riduzione del debito”. Lo ha detto il Presidente di Viale dell’Astronomia, Vincenzo Boccia, in merito al rapporto deficit-PIL fissato dal Governo al 2,4% nella Nota di aggiornamento al DEF (Documento di Economia e Finanza). Intervenendo al convegno del Centro Studi di Confindustria (CSC), Boccia ha spiegato: “c’è una questione di stabilità politica e una di sostenibilità economica. Se spieghiamo l’impatto sull’economia reale il problema non è se il Governo sfora, a patto che ci sia crescita”. Il presidente di Confindustria tende la mano al Governo e auspica un confronto sereno in vista della definizione della Manovra. Il comune obiettivo è puntare alla crescita del Paese. “Lanciamo un messaggio di sfida positiva al Governo, nella consapevolezza che in politica come in economia ci si misura sui risultati e non sugli obiettivi”.

Boccia ha messo in guardia sullo spread. “Se aumenta lo spread lo pagano famiglie e imprese e lo stesso stato italiano”. Il Presidente di Confindustria ha inoltre invitato a “evitare che il reddito di cittadinanza diventi un disincentivo al lavoro, anche in termini di convenienza. Occorre mettere al centro la questione lavoro. Il fine del reddito di cittadinanza deve essere l’accompagnamento all’occupazione”. Boccia ha poi osservato: “la questione sociale non può essere affrontata danno della crescita”.

Sul fronte delle revisione della legge Fornero, “non è automatico che se si esce a quota 100 entrano dei giovani”.

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