Manovra, bilaterale Tria-Moscovici prima di Eurogruppo

(Teleborsa) – Il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, ha avuto un incontro bilaterale con il commissario Ue agli Affari economici e finanziari, Pierre Moscovici, questo pomeriggio a Bruxelles, prima dell’avvio della riunione dell’Eurogruppo. Il primo banco di prova, che sarà l’occasione per i ministri delle Finanze della zona euro per discutere formalmente della decisione della Commissione di rigettare il Documento programmatico di bilancio adottato dal governo di Giuseppe Conte.

Tria ha parlato con il commissario per circa un’ora della manovra finanziaria italiana e delle richieste della Commissione di rispettare le regole del Patto di Stabilità.

“Non credo che la manovra sia buona” per il popolo italiano, “perché se il risultato è di aumentare il debito, alla fine saranno i più poveri a pagare, quindi non è un bilancio buono per il popolo” – ha affermato Moscovici – convinto che Tria abbia capito che l’Italia debba agire nell’ambito delle regole, “ma sta a lui dirlo”. Sulla tesi portata avanti dal governo italiano, ovvero che l’espansione del bilancio porterà a più crescita economica ed a una riduzione del debito-PIL, il commissario ha detto “sarò diplomatico: non è necessariamente spendendo più soldi che ottieni più crescita e che abbassi il debito. Penso che sia un ragionamento economico su cui bisogna discutere”.

MARTEDI 6 NOVEMBRE LA MANOVRA SBARCA ALLA CAMERA – Ed è proprio sotto il faro dei riflettori Ue che la legge di bilancio inizierà il suo iter alla Camera, domani martedì 6 novembre, per arrivare al via libera definitivo entro fine anno. Ancora tanti i nodi da sciogliere nel corso di un dibattito parlamentare che si preannuncia acceso.

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